martedì 30 giugno 2026

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Di fronte a certi orrori, con questo caldo, la sentenza immediata, e senza sconti, viene pronunciata da chi ne sa di meno. Da chi non ha voglia, né tempo, né la preparazione, per accertare i fatti. Da chi chiude tutto con una parola: patriarcato, femminicidio, maschilismo tossico, sessismo, fascismo, genocidio, eccetera.
Vorrei chiedere a costoro come dobbiamo definire chi toglie i figli ai genitori che vivevano assieme felici nella casa nel bosco? Come definire la madre che scappa coi figli e se li porta via assieme ai quattro cani?
E la madre che finge di averli persi e invece li nasconde in una stanza? E la madre che seppellisce i suoi neonati in giardino? E la donna che uccide gli anziani aumentando i medicinali? Come definire il Pride che caccia un ebreo perché dice che non fu genocidio neppure Hiroshima? E il Pride che si dice antifascista ma accetta il comunista che grida “Palestina libera dal fiume al mare”? E chi chiede il patentino antifascista sulla base di una patetica autocertificazione? Se uccidere uno straniero è razzismo, un bengalese che uccide tre connazionali cos’è? Se uccidere un omosex è omofobia, un omosex come Jeffrey Dahmer cos'è? Infine, cos'è uno straniero (omofobo) che prende in giro l’Italia e come Mimmo Blaze si finge omosex per ottenere asilo e continuare a spacciar droga? Con la scusa che lui vende droga ma per "far felici gli italiani"?

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