martedì 19 maggio 2026

Salim nel mondo al contrario

Ha insultato il Cristo, ma ora Salim chiede una bibbia. Non è un terrorista, è un disadattato. Cittadino italiano, laureato, con regolare patente (sì, ha problemi psichici ma può guidare)! Domanda: se laurea e patente si possono stracciare, perché la cittadinanza è “per sempre”? Salim è italiano perché così dicono le carte? Anche Valentina Petrillo è donna sui documenti (e ha gareggiato con le donne alle Olimpiadi), sebbene ha tuttora genitali maschili!
Nel mondo al contrario non si può revocare la cittadinanza ma si possono togliere i figli a chi vive nel bosco? Si da un anno e mezzo di reclusione a chi tocca il lato “B” di Greta Beccaglia, ma si applaude a Rosa Chemical che a Sanremo si struscia sulla patta di Fedez? SI tiene in carcere Stasi 
mentre si accusa Sempio? E ottengono asilo i clandestini che si fingono omosex (su suggerimento della magistratura), così poi possono tornare a spacciare beati?
Altre domande: perché il sindacato dei magistrati era per il No al referendum Nordio, se molti suoi iscritti erano per il Sì? Perché l’ANM non vuole le interferenze politiche di chi è eletto democraticamente, ma difende le correnti politiche di chi non è stato votato dal popolo? Perché se Turetta uccide la fidanzata è “patriarcato” ma se Salim fa una strage è “disagio”? Perché Salim può definirmi “bastardo cristiano” (sebbene sono agnostico), ma io non posso definirlo musulmano perché la comunità islamica dice di non conoscerlo? Se il padre non vedeva i problemi di Salim, doveva vederli il governo?
… Non odio Salim che si è rovinato da sé. Odio la sinistra che ho votato per una vita e che – abbandonati gli operai – si ruffiana ai disperati d’Africa (promettendo ciò che non può dare). Distrugge la loro esistenza e mette in pericolo la nostra!
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sabato 16 maggio 2026

C'è guerra a sinistra!

Fantastica la guerra a sinistra (tra i quotidiani di sinistra). Il quotidiano Domani vuole smentire, zittire, ridicolizzare il quotidiano di Travaglio (il Fatto). E lo fa anche oggi (sabato 16 maggio 2026).
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CGIL, sindacato bacato

La CGIL (il sindacato rosso) appoggiò chi boicottava la Teva (multinazionale israeliana del farmaco, con vari stabilimenti in Italia). Ma ora è preoccupata perché, col calo di vendite, la Teva ha deciso di procedere a dei tagli.
... Chi è causa del suo mal pianga sé stesso!
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giovedì 14 maggio 2026

La Meloni: una di noi?

A precisa domanda la Meloni ha risposto che è andata al supermercato anche sabato scorso. Non avevo dubbi sul fatto che lei (che viene dal popolo, che è cresciuta senza il padre, che ha fatto la babysitter, e che viene chiamata “pescivendola”) sa cosa significa comprare la verdura e la carne al discount.
Siccome sono stato iscritto al partito di Renzi (Italia Viva), mi chiedo se lui (figlio di papà, con le nonnine che gli passavano la mancetta, e poi amico del principe Bin Salman) ha potuto fare certe esperienze. E siccome sono stato iscritto anche al Pd, mi chiedo se le ha fatte Elly Schlein (padre accademico, madre insegnante all’università, nonno senatore, sorella diplomatica all’ambasciata italiana ad Atene)!
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mercoledì 13 maggio 2026

Siamo tutti a rischio galera

Sul Fatto Quotidiano di oggi (mercoledì 13 maggio 2026) Selvaggia Lucarelli cerca di dimostrare che Alberto Stasi non disse la verità su quanto successe il giorno dell’uccisione di Chiara. Stasi della fidanzata disse: “L’ho lasciata che stava benissimo, l’ho lasciata davanti ad un computer”. Ora, la Lucarelli spiega che quel computer rimase invece spento, quindi secondo lei Stasi mentì (dunque insinuando che a maggior ragione è proprio lui il colpevole).
Volendo essere altrettanto pignoli, si potrebbe notare che Stasi non ha detto che quel computer fosse acceso. Semplicemente che Chiara era “davanti al computer”. D’altra parte, anche quando Alberto dice che Chiara “stava bene” non insinua ovviamente che fosse poi morta per un malore!
… Si dicono tante cose, cara Lucarelli. E senza volerlo fai tante speculazioni anche tu, come tutti noi. Però capisco che il Fatto era per il NO al referendum Nordio (e dunque non vuole ammettere che i magistrati sono più pericolosi dei politici. Perché i politici se rubano possono lasciarci in mutande, ma i magistrati possono incarcerare i politici e tutti noi (con o senza mutande)!
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La precara ditta Berlinguer & Corona

Bianca Berlinguer, dall'alto del suo cognome, dice che il lapsus di Valditara non era un lapsus. E Mauro Corona, dall'alto del suo grado alcolico, conferma che non era un lapsus. Solo una settimana fa, la Berlinguer ascoltava senza batter ciglio una notizia fasulla. Quella su Nordio nel ranch della Minetti e del compagno della Minetti. Con la scusa che la notizia la si stava "verificando".
... Anche quello non era un lapsus, ma una vera porcata!
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lunedì 11 maggio 2026

Se la "VERITÀ" fa male

Il quotidiano La Verità di oggi lunedì 11 maggio 2026 ci offre molti spunti di riflessione. Non solo su Garlasco, ma ad esempio con una intervista a Vannacci e con un articolo contro Zaia (che si starebbe “veltronizzando”). In particolare, all’indomani della Festa della mamma, il giornale scrive che è stato “un giorno triste per mamma Catherine” (che ha la figlia in ospedale). M stavolta non c’entrano i funghi, e casomai c'entra lo stress (per la lontananza dai genitori, e dalla casa in cui la bambina è cresciuta).
Sempre a proposito delle mamme (ma anche dei papà) Silvana De Mari spiega che “l’ombra della lobby gay si allunga sul meccanismo degli affidi”, E in questo caso l’articolo è davvero tosto (e documentato quanto basta)!
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domenica 10 maggio 2026

La Lega tra slogan e fumogeni verdi

Milano, sabato 18 aprile 2026. Sono in città per documentare il corteo della Lega che arriverà in Piazza Duomo per il comizio finale. La #manifestazione (che il PD voleva vietare) si svolge normalmente e pacificamente. Nonostante in città si siano organizzate ben tre contro-manifestazioni

sabato 9 maggio 2026

Beppe Grillo peggio della Minetti?

I giornali dicono che la grazia concessa da Mattarella alla Minetti è formalmente corretta. E assurdo lo scandalo sollevato invece dal Fatto e da Travaglio. Quest'ultimo oggi (9 maggio 2026 ) spiega che non si dovrebbe mai chiedere all'oste se il suo vino è buono, perché non dirà mai che fa schifo. Ma, se i consiglieri di Mattarella non ammetteranno mai di aver sbagliato, anche Travaglio non riconoscerà mai di aver seminato tante porcherie. Oggi lui scrive che il compagno della Minetti era "amico" del presunto pedofilo Epstein. Ora, molti che frequentavano Epstein, in cuor loro lo detestavano. E invece vorrei ricordare che Travaglio era (e forse è ancora, almeno all'apparenza) grande amico di Beppe Grillo.
Ovvero di un buffone che negava l'Aids, che negava i femminicidi in Iran (perché un suo parente diceva che le donne li sono trattate come regine), e negava perfino certi crimini mafiosi (perché, disse, la mafia ha interesse a tenere in vita quelli a cui chiede il pizzo)! Grillo offendeva tutti (disse che la Montalcini era una "vecchia pu***na), e portando in Parlamento i suoi sprovveduti prestanome ha causato all'Italia più disastri di cento Minetti assieme
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giovedì 7 maggio 2026

Destra o sinistra? Mortadella o sushi?



Si può votare Pannella da giovane e poi Vannacci da pensionato? Io sì! Stavo a sinistra perché la destra era piena di ipocriti guidati da un bugiardo che prima andava a escort e poi fingendosi omofobo andava al Family Day con un crocefisso più alto di lui. Morto costui (non dirò il nome, solo il cognome: Berlu), la destra ha finalmente capito come si sta a tavola, (anche senza infilarsi le dita nel naso).
E intanto la sinistra (con l’erre moscia, perché moralmente superiore), s’è rincojo… pardon… s’è rincitrullita. Ovvio, è stata abbandonata dagli operai perché – io lo sono stato per una vita – vogliono la ciccia e odiano gli intellettuali da ZTL tutti green, sushi, o perfino vegani! Ed è stata abbandonata dai contadini, che schifano la farina d’insetti e allevano i maiali (ne avevamo uno in casa)! Le sono rimasti solo i rom, gli arcobaleno, gli artisti di strada, e poco altro.
Michele Serra vive in campagna ma non è un contadino. E non ha mai spalato la merda delle capre (come ho fatto io, sebbene per poco e malvolentieri). E’ un ricco intellettuale di sinistra, e si proclama antifascista anche se non ha mai visto la dittatura. Detesta chi condanna l’aborto e proclama la santità della vita fin dal concepimento. Ma è anche animalista, e difende financo la vita dell’orsa assassina, perché gli animali hanno il diritto di vivere. Poi però i lupi gli hanno sbranato il cagnolino, e si è messo a frignare. Si è reso conto che i cani non possono più uscire di casa da soli.
... Chissà che capisca che anche tanti umani (giovani e anziani) non possono più uscire da soli. E non perché ci sono i lupi, o i fascisti, Michele caro!

Sull'Open Arms Eran tutti liberi

Il quotidiano Il Fatto la sa lunga. Anche quando non vede il cancro delle correnti politiche nella magistratura. O quando decide che al referendum Nordio bisogna votare No. Soprattutto Travaglio dimostra di sapere cose che noi non sappiamo (sulla Minetti e su chiunque). Oggi (6 maggio 2026), scrive che di Sempio, con la nuova inchiesta, non risulta “alcuna traccia sulla scena del delitto”. E precisa che, anzi, è la posizione di Stasi ad uscirne “peggiorata”. Evidentemente stamattina non hanno letto questo articolo quelli che hanno interrogato Marco Poggi per due ore, Sennò lo avrebbero mandato subito a casa, con tante scuse per il disturbo.
All’interno del giornale, invece, c’è questo titolo: “Salvini assolto, motivazioni”. Ma l’articoletto non le riferisce, queste benedette motivazioni. Dice dell’assoluzione, ma evitando accuratamente di spiegare che la Cassazione ha assolto Salvini perché i migranti erano liberi. Infatti potevano andare dove volevano, ad esempio in Spagna, anche col nostro aiuto. E più semplicemente il Capitano della Lega non accettava l’idea che dovessero sbarcare da noi, in Italia, solo per far dispetto a lui (e per poi sorbirceli noi)!
… Ed ecco Perché Travaglio sa cose che noi non sappiamo: perché quando vuole che le ignoriamo, semplicemente non ce le racconta.


lunedì 4 maggio 2026

Vorrei litigare con tutti

Vorrei tanto litigare col presidente della Repubblica (Sergio Mattarella) che è garante della Costituzione e ha dato la grazia alla Minetti. E litigare con tutti gli italiani che hanno votato No al referendum Nordio). In teoria lo hanno fatto perché la Costituzione non si tocca e la giustizia va protetta dalle incursioni della politica, in realtà hanno lasciato che una giustizia incancrenita restasse in balia delle correnti politiche al suo interno (che stuprano la Costituzione e minacciano la vita di tutti)!
Vorrei capire come mai è stata graziata la Minetti (che non ha fatto un giorno di carcere e che comunque non doveva farne neanche mezzo) quando intanto è ancora in carcere un certo Stasi (che fu assolto per mancanza di prove ma condannato successivamente per omicidio, chissà su che basi). Oltre a tutto questo, la Giustizia italiana è ora convinta che sia colpevole di quel delitto un tale Sempio. Accusa quest'ultimo di aver fatto tutto da solo e sostiene di conoscere financo il movente.
... Signor Presidente, signore e signori che avete votato No, è normale tutto questo? E la Costituzione (già stuprata più volte), permette tutto questo?
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Voglio finire su Rai3

Sto guardando Report. Ranucci ha appena spiegato che Nordio ha ammesso di conoscere Arrigo Cipriani (come se a Venezia fosse cosa strana questa)!
Io, a Venezia, ammetto di essere stato due volte all'Harry's bar. Lo ammetto, lo confermo, lo rivendico perfino.
Se Ranucci mi chiama in trasmissione posso spiegare chi ho visto. Non ricordo nulla ma posso inventarmi di tutto. Pure con l'erre moscia (come lui)!
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domenica 12 aprile 2026

Michelangelo vietato a Vannacci

A Firenze, il Pd della Schlein e di Alessandro Zan, ha protestato perché Vannacci (senza autorizzazione) ha messo il David di Michelangelo nelle vele del suo partito. Però il Pd non protesta per i Pride in cui i suoi sindaci aprono il corteo con la fascia tricolore addosso (sebbene il Pride che si dice inclusivo è una manifestazione altamente divisiva e di parte)!
... Pride in cui si scimmiotta l'Ultima Cena, si provoca e si offende la Fede e il Sacro (il Cristo, la Madonna, e tutti i Santi)!
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sabato 11 aprile 2026

Referendum ignorato dalle toghe

Ancora a proposito del referendum Nordio: Remo Sernagiotto (europarlamentare veneto, morto di dolore nel 2020), solo in questi giorni è stato scagionato dalle accuse nei suoi confronti. E Pietro Senaldi su Libero si è chiesto: “Se non si può attuare una riforma della giustizia perché si sono opposti a essa il 53% dei votanti, perché resta di fatto inattuato dopo 40 anni il referendum con il quale l’80% dei votanti decise che le toghe devono rispondere personalmente dei loro errori?”.
… Giusto, ma oltre al danno anche la beffa! Quando i magistrati sbagliano, a pagare è Pantalone. Cioè, noi tutti (vittime potenziali della malagiustizia), dobbiamo risarcire chi ne fosse vittima effettiva. Ma pensa un po’!
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venerdì 10 aprile 2026

Nonni e nipoti han votato No?¡

Leggo di quanti giovani della cosiddetta "Generazione Z" hanno votato No al referendum Nordio. E mi chiedo: come sono arrivati a stabilire quelle percentuali? Forse io che ho 66 anni e ho votato Si non ho ancora capito che la scheda è anonima ma accanto al voto bisogna precisare la propria età? Lo chiedo per tutti quelli che hanno votato No e si sentono intelligenti perché hanno sentito dire che così hanno votato anche i loro nipotini
... Wow!
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giovedì 9 aprile 2026

Il referendum, Bibbiano, e altri orrori

Hanno imbrogliato dicendo che la casa nel bosco non c’entrava col referendum Nordio. C’entrava, eccome, ogni abuso sull’infanzia! C’entravano i bambini della Bassa Modenese, costretti ad inventare di tutto per salvarsi da interrogatori estenuanti. C’entravano le violenze al Forteto su bimbi anche disabili. C’entrava Bibbiano, che non era una montatura della destra.
Attraverso domande suggestive o altri trucchi, psicologi e assistenti sociali han portato i bambini ad accusare i grandi. Poi i giudici han tolto i figli ai genitori, affidati talvolta – guarda caso – anche a persone dello stesso mondo arcobaleno a cui apparteneva chi era responsabile sugli affidi. E’ accaduto che i regali non venivano consegnati ai figli: per far credere ai piccolini che erano stati abbandonati dai genitori? Davide Tonelli Galliera ha spiegato in un libro che a 7 anni (con domande ossessive che gli procuravano il mal di testa), lo hanno indotto ad accusare sua madre. Non l’ha più vista e il trauma gli ha rovinato la vita.
Alla fine nessun giudice paga, con la scusa che loro si basano sui pareri degli esperti (che similmente non pagano dazio). Ma, a proposito di Bibbiano, ora il sostituto procuratore Valentina Salvi ha presentato appello. Si dice sconcertata dalla sentenza di primo grado. Che tradisce “una spasmodica e quasi ossessiva ricerca di ragioni assolutorie, con esiti spesso paradossali e del tutto disancorati dalla realtà”. Finendo “in terreni scivolosi e in ricostruzioni fantasiose”.
… Di Bibbiano, almeno, bisognerà parlarne ancora a lungo!
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mercoledì 8 aprile 2026

Il sesso confonde la sinistra (che votai)!

Da tempo ho abbandonato la sinistra che vuole imporci le teorie gender. Il quotidiano Domani di oggi (7 aprile 2026), vuole che – anche nel pugilato - le “donne trans” (donne nate uomo) continuino a gareggiare con le donne “biologiche” (donne nate tali). Ma il Cio ha annunciato che dalle prossime olimpiadi non sarà più possibile. Atlete trans ne abbiamo anche noi, la napoletana Valentina Petrillo è nata uomo e ha potuto gareggiare con donne biologiche sebbene ha tuttora genitali maschili. Il quotidiano Domani scrive che i test per accertare il sesso violano la privacy delle persone. E che sono antiscientifici perché esistono - casi rarissimi - anche le persone intersex (chi già alla nascita ha caratteri di entrambi i sessi). Ossignùr, allora eliminiamo le categorie maschili e femminili? No! Per una competizione più sensata, la soluzione c’è: i maschi gareggiano coi maschi, le femmine con le femmine, intersex con intersex, transgender con transgender. A quel punto, scommetto, i problemi saran tutti interni al mondo arcobaleno. Gli uomini nati donne non vorranno battersi con le più possenti donne nate uomini. Embè, anche l’inclusione, come la rivoluzione gender, non è un pranzo di gala. Cari Schlein, Zan, e sinistra balenga che ho votato per una vita!
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domenica 5 aprile 2026

Vannacci come Italo Calvino?

Che c'azzecca Vannacci con Italo Calvino? C'entra, c'entra, se si è affezionati ad un giornale con sede a Torino e storicamente legato alla famiglia Agnelli! Infatti oggi giovedì 2 aprile 2026, con un titolo balengo, il quotidiano La Stampa lascia intendere che Achille Occhetto insinua che Italo Calvino si è suicidato. Ma Occhetto nell'intervista non dice affatto questa scemenza!
... Era già successo con un altro titolo insulso, che a Vannacci gli si faceva dire che voleva "classi separate per i disabili" (e il generale nell'intervista non le chiedeva affatto)! In quell'occasione protestò financo la Cei. E resta una domanda: quelli che fanno i titoli per La Stampa, che problemi hanno?
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Il referendum, Gratteri, e Cavour!

Il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, dopo una domanda a cui non sapeva rispondere, aveva intimorito una giornalista del Foglio dicendo: “Dopo il referendum faremo i conti, alzeremo una rete”! Tutti l’hanno presa per una minaccia, e il riferimento alla “rete” sembrava alludere alla pesca a strascio con cui si arrestano cento persone per poi condannarne – se va bene – una. Ebbene, il Foglio se l’è legata al dito. E ha deciso che con Gratteri bisognava davvero fare i conti. Ad esempio ricordando sul giornale la sua maxi indagine nel 2003 a Platì (Reggio Calabria). Allorché son state arrestate per mafia, nella notte, 125 persone. Ma alla fine soltanto otto sono state condannate (e nessuna per mafia)! Peraltro, lo stato dovette pagare numerosi indennizzi per ingiuste detenzioni.
Un elemento dell’accusa era rappresentato inizialmente da una delibera con cui il comune sembrava voler costruire dei bunker per i “latitanti” (una cosa gravissima, se dimostrata)! Si scoprì che invece il titolo della delibera era “valorizzazione aree LATISTANTI” (latistanti ad un torrente). Il colpevole era insomma il computer e il suo correttore automatico. Ma Gratteri si mostrò irremovibile, disse che “latistanti” non esiste nella lingua italiana. Fu dimostrato il contrario, ovviamente. E fu dimostrato che quella parola era stata usata anche in molte altre delibere. E perfino, ai suoi tempi, da Camillo Benso, conte di Cavour.
… Un avvocato se ne uscì così: “Meno male che Cavour non aveva il computer, altrimenti avrebbero arrestato anche lui”. Ed è vero, Gratteri avrebbe arrestato anche Cavour!
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Le uova di Pasqua di Gratteri

Con l'arrivo della Pasqua il quotidiano Il Foglio ha voluto rompere le uova nel paniere di Gratteri (procuratore capo di Napoli). Nicola Gratteri ad una loro giornalista aveva detto: "Dopo il referendum faremo i conti". Ma poi lui, felice per la vittoria del No, ha spiegato che non voleva dar seguito a quella velata minaccia. E invece il quotidiano ha deciso di volerli fare questi conti. Inoltre, Gratteri aveva sostenuto che avrebbe votato per il Si la massoneria deviata e altre porcherie simili. E Corrado Formigli aveva fatto vedere una lista di 6 comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, in cui è andata effettivamente così. Ma il Foglio, in un articolo ben più documentato, ha dimostrato che il No ha vinto nel 72,9 % dei comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Ovvero 199 su 273, tre su quattro. Mentre il Sì ha vinto nel 27,1% dei comuni in questione. Ovvero nei restanti 74 comuni.
E poi ha scritto: "Bisognerebbe spiegare cosa è successo a Corleone (e qui il quotidiano ha infilato una lunga lista di comuni con infiltrazioni malavitose in cui ha vinto il No.
... Comunque, è Pasqua. Allora auguri a quelli del Foglio, auguri a Formigli, e naturalmente anche a Gratteri!
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mercoledì 1 aprile 2026

La sceneggiata del No al referendum

Se tanti italiani erano per il Sì al referendum Nordio, perché quelli per il No eran di più? Ovvio, anche perché rispetto agli italiani riflessivi e coraggiosi, sono di più quelli confusi e superstiziosi Quelli cioè che credono al babàu, e ne sono terrorizzati. Non è un caso se questa scossa tellurica del No ha avuto il suo epicentro a Napoli. Dove, perso anche il reddito di cittadinanza, non sanno più a che santo votarsi. E il loro santo preferito (San Gennaro) fa un solo miracolo, patetico e inutile (perché non risolve nessuno dei tantissimi problemi della città, a cui recentemente si sono aggiunti anche i contagi da epatite A).
Per giunta, un napoletano d’adozione (Gratteri) ha raccontato ai Napoletani una clamorosa balla. Ha lasciato intendere che perfino Falcone avrebbe votato No, e per dimostrarlo ha letto una dichiarazione di Falcone che però era falsa. Più tardi, quando ha capito l’errore clamoroso, si è difeso spiegando che gliela aveva riferita una persona autorevole: ah beh, se era una persona autorevole! Come se non bastasse, ha sostenuto che avrebbe votato No anche Sal Da Vinci, e appena il cantante ha negato questa cosa Gratteri ha spiegato che era solo uno scherzo.
... Uno scherzo? Si scherzava? Ah, beh, se si scherzava allora è un altro discorso. Ma potevate dirlo subito, che era tutta una commedia, una sceneggiata, questa del No al referendum!

martedì 31 marzo 2026

Ilaria Salis, privilegiata inconsapevole

Ilaria Salis, con le sue amicizie pericolose (pregiudicati e non), con le sue condanne, è preoccupata. Perché l’hanno svegliata, povera cocchina, alle sette del mattino. Ha protestato in tutti i luoghi e in tutti i laghi, e così abbiamo scoperto che la Germania la sta pedinando. La Germania, non l’Ungheria stavolta! Fantastico Bonelli, scandalizzato per questo “controllo preventivo” alla Salis. Dopo aver candidato Soumahoro aveva candidato anche la Salis, che durante il “controllo preventivo” è stata trovata con un condannato in camera (che sarebbe il suo assistente, e che non potrebbe avere questo incarico se si scoprisse che è il suo compagno)! Sappia Bonelli e la Salis che la maggior parte dei lavoratori alle sette del mattino sono già svegli. Non per un “controllo preventivo”. Magari talvolta, ahimè, per un arresto e una “carcerazione preventiva” (benché innocenti)! Oppure, i magistrati portano via i loro figli. Come i tre minori della casa nel bosco, che ora sono in pratica incarcerati in una casa-famiglia. A proposito, l’Europa che vorrebbe stabilire dove i nostri cani devono andare a pisciare (come direbbe Gaber), perché non ci impone anche la riforma Nordio che è stata appena bocciata dal referendum? Bocciata anche per colpa delle balle dei vari Bonelli e delle varie Salis?
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sabato 28 marzo 2026

Cosa resterà di questo referendum?

Cosa resterà di questo referendum? Molte cose, e pure il divertimento. È stato divertente ad esempio sentire il ministro Nordio (simpaticissimo) che davanti allo spritz d'ordinanza sfoggiava il suo elegantissimo latinorum per dire che avrebbe vinto il Sì, e che nella ipotesi "metafisica" di una vittoria del No tutto sarebbe andato avanti uguale. In effetti la primavera è arrivata lo stesso (le colline di Asolo, in Veneto, sono in fiore. Pure con lo scherzetto della neve sul monte Grappa)!
... Volete mettere che tristezza dall'altra parte, dove vedono il fascismo anche nei fondi del caffè? Dove si spacciano per partigiani antifascisti (offendendo i partigiani antifascisti veri, che hanno dato la vita per noi tutti)!

Nordio e la (mala) giustizia

In questo mio video il #ministro Nordio spiega come funziona (o mal funziona) in Italia la giustizia. Anche rispetto agli altri Paesi.
... Ho realizzato questo video a Bassano del Grappa (Vicenza ) il 19 marzo 2026
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venerdì 27 marzo 2026

Giudice per il Sì bullizzata dai colleghi

I magistrati che per festeggiare la vittoria del No cantavano "Bella Ciao", si credevano la nuova Resistenza. E insinuavano che quelli del Sì erano il regime. Gridando "chi non salta Meloni è" hanno dato della fascista alla Premier. Ma anche alla collega magistrata Annalisa Imparato (che era per il Si) gridando "chi non salta Imparato è!".
Lei dopo ha dichiarato: "Questi magistrati sono gli stessi che domani mattina andranno in un'aula di giustizia e dovranno giudicare i cittadini a casa".
...Ricordatelo: i politici possono svuotarti il portafogli. Ma i magistrati, se vedono il fascismo anche nei fondi del caffè, e in una loro collega, possono (con la scusa dell'assistente sociale o dello strizzacervelli) portarti via il figlio, lasciarti in mutande, e poi sbatterti ingiustamente in prigione. Chiediti se ne sapevi abbastanza, sulla riforma della Giustizia che hai bocciato!
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giovedì 26 marzo 2026

Delmastro è pulito, Santanchè è pura

Delmastro e la Santanché hanno contribuito alla sconfitta del Sì? Se fosse ci sarebbe da piangere, perché il caso Delmastro (scoppiato a pochi giorni dal referendum) e il caso Santanchè (che ha avuto il suo culmine subito dopo il voto), in realtà hanno dimostrato quanto bisogno c’è in Italia di una riforma come quella appena bocciata.
Checché ne dica Travaglio, il senatore Malan ha ricordato due cose: “Delmastro non ha alcuna pendenza in atto e Santanché ha la fedina penale immacolata”. Purtroppo, in Italia ogni idiota può dare del mafioso a chi non è ancora accusato di nulla. E dare della ladra a una che non è ancora stata condannata. I processi in piazza, o sul giornale di Travaglio, precedono e ispirano quelli veri. Ma accade che un pm esibizionista spara una accusa qualsiasi, e subito un gip e un gup gli si adeguano per inerzia. Salvo venire tutti smentiti anni dopo (se va bene) da un “giudice a Berlino” che abbia sufficiente onestà intellettuale e coraggio nello sfidare la folla inferocita che vuole solo il sangue.
Travaglio dice che Delmastro e la Santanché sono “impresentabili”. Impresentabili, casomai, sono il condannato Mimmo Lucano e la due volte condannata Ilaria Salis. Impresentabili sono gli amici grillini di Travaglio, che hanno comprato i voti a spese nostre regalando il reddito di nullafacenza a quelli che non lo meritavano (e che rimasti senza si sono vendicati votando No). Se Delmastro è stato socio della figlia di un prestanome poi condannato, i grillini di Travaglio sono i prestanome del suo amico, il pluricondannato Beppe Grillo.

lunedì 16 marzo 2026

Giudici e sinistra del NO compagni di merende

Ho capito una cosa. I giudici e la sinistra che sono per il NO al referendum Nordio, dei bimbi che stanno nei campi rom se ne fregano. A loro interessa far politica sui massimi principi. E se le famiglie tradizionali hanno difficoltà perfino ad adottare un bambino, a loro invece interessa stabilire che devono poter adottare anche le coppie dello stesso sesso. Purché ci sia il bagno in casa, ovvio! Se poi il bambino ha due papà ma non ha una mamma, poco conta. Conta il bagno in casa!
... Comunque, al referendum, io voto SI!
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Caivano, i bimbi nel bosco, i referendum

Lo dico ai leoni da tastiera. Se il decreto Caivano si chiama così, un motivo (più di uno) c’è. Ovvero: certi fatti incresciosi, ad esempio la violenza sessuale di giovanissimi su bambine di 10-12 anni (in un ambiente di grande degrado). Il decreto Caivano non è stato fatto per i bambini della casa nel bosco. Sennò si sarebbe chiamato, che ne so, decreto “della vecchia fattoria ia-ia-ò”. Il decreto Caivano non prevede che si debbano frequentare necessariamente le scuole tradizionali, e comunque stabilisce un preciso percorso prima di arrivare (in casi estremi) ai due anni massimi di prigione.
Se si fosse sfruttato quel decreto per la casa nel bosco si sarebbero puniti i genitori. Invece si sono segregati furiosamente i figli. Morale: a soffrire per questi clamorosi e crudeli traumi relazionali sono soprattutto i piccolini.
Infine, lo ribadisco: i giudici e la sinistra per il No al referendum Nordio, dei bambini nei campi rom se ne fregano altamente.
... E in ogni caso, io voto Si!

venerdì 13 marzo 2026

Obbligatorio il bagno in casa, ma il papà non serve più


Accidenti, la sinistra che balla sui carri dei Pride (Alessandro Zan, Elly Schlein, ecc.) ha abbandonato il popolo per inseguire i miliardari. Quelli che vanno all’estero a comprare un bambino con l’utero in affitto. Intanto, la magistratura (che attraverso le sue correnti vuole far politica pur non avendo i voti del popolo), appoggia questi presunti “nuovi diritti”. E la Corte Costituzionale ha stabilito ad esempio che un bambino può essere figlio di due mamme (quindi talvolta il papà non serve più: ciaooo)!
In sintesi: la magistratura politicante e la sinistra danzante (che assieme liberano i delinquenti e difendono i campi rom) contemporaneamente decidono che è giusto portar via i figli a chi non ha il bagno in casa. Perché oggi per un bambino il bagno in casa è essenziale. Ma se sta con due papà, e quindi non ha una mamma che lo cresca (come nel caso del figlio di Nichi Vendola), pazienza. Perché dicono che va bene anche così. Morale: il bagno in casa è diventato obbligatorio, la mamma invece è un optional. D’altra parte, nel caso delle due mamme, era già scomparso dai radar pure il papà.
Il referendum Nordio si propone di spezzare questa catena che lega la magistratura correntizia con la sinistra ballerina. E comunque si va al referendum, e io voto Sì!
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giovedì 12 marzo 2026

Sal Da Vinci Gratteri che coppia!

Il vincitore di Sanremo e il leader del No al referendum sono costretti ad andare a braccetto. Ecco perché: a Nicola Gratteri era già capitato di farla fuori dal vaso. Aveva detto che in Calabria votano Si i massoni e i mafiosi. Aveva detto che Falcone era contrario alla separazione delle carriere (con una citazione risultata poi falsa). Poi ha spiegato che Sal Da Vinci (che a Sanremo ha vinto cantando "Per sempre sì") al referendum voterà No. Siccome il cantante ha subito smentito, i giornalisti gli han chiesto il perché di questa scemenza che ha inventato. Lui ha risposto che era solo una battuta, ma ha aggiunto: "Se dovete speculare fate pure, ma dopo il referendum con voi faremo i conti, tireremo su una rete". E in seguito ha minacciato con più chiarezza: "Il nostro ordinamento prevede 90 giorni di tempo per presentare una querela penale e 5 anni per l'azione civile. Appena avrò un po' di tempo valuterò se agire nei confronti di quei giornali che ritengo abbiano leso la mia immagine".
Ora, accidenti, quando minaccia di "tirare una rete" viene spontaneo pensare alle "reti a strascico" che gli vengono rinfacciate spesso! Ovvero, quelle con cui (secondo il quotidiano La Verità) ha "mandato in galera 423 innocenti".
... Io comunque voto Sì!
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mercoledì 11 marzo 2026

Dite che voto "come Cuffaro"?

Mi fanno sorridere quelli che votano Si o No al referendum Nordio solo per una qualche simpatia. Perché così ha detto di fare il farmacista, la morosa, la ballerina gnocca, o #Sal Da Vinci.
Peggio di loro c'è solo chi vota invece per antipatia. Cioè chi NON vota così o cosà perché vota così o cosà anche quell'antipatico del postino, quella stro*za della suocera, o quell'altro cafone del dirimpettaio.
Si da il caso che io voto Sì. E trovo patetici quelli che mi dicono : "Ah, voti Sì? Bravo, voti come Cuffaro"! No, non lo dicono realmente (troppa fatica), mi mandano il meme, che è più facile! E a questi, dovendo scendere al loro livello, io rispondo: "Ah, tu invece voti No? Bravo furbo, allora voti come Gratteri"!
... Chi è Nicola Gratteri? Lo ha spiegato anche oggi (Mercoledì 11 marzo 2026) Filippo Facci sul quotidiano Il Giornale!

martedì 10 marzo 2026

Schlein VS Meloni

Perché mentre incombe il referendum Nordio la Meloni dovrebbe dare un giudizio su Trump? E non invece sulla vicenda della famiglia nel bosco? Perché? Dicono che Giorgia si è comportata come Ponzio Pilato quando ha dichiarato che la guerra in Iran non la condivide né la condanna. E la Schlein ha subito precisato: “La guerra illegale di Trump è Netanyahu”!
Orbene, capisco che la Schlein voglia cambiare discorso, e alzare polveroni occupandosi dell’universo mondo. Ma perché il governo Meloni dovrebbe inimicarsi il presidente americano? E perché non dovrebbe invece lamentarsi quando in Italia certa magistratura sfascia le famiglie, rovina la vita delle persone, e non paga mai dazio? Alla cara Elly Schlein, hanno mai spiegato che prima di ficcare il naso in casa altrui (in America) bisognerebbe fare pulizia in casa propria?
… E dunque, tanto per cominciare, la Schlein, ha nulla da dire sulla vicenda della casa nel bosco? Si preoccupa solo delle famiglie arcobaleno (o Lgbt che dir si voglia)? Quelle in cui magari il bagno non manca mai, però i bambini non hanno diritto ad avere una mamma perché hanno invece due papà? Oppure non hanno un papà perché anche la Magistratura ha deciso che possono accontentarsi di due mamme?
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domenica 1 marzo 2026

Palamara, usato e poi gettato

L'ex magistrato Luca Palamara (che oggi ci chiede di votare SI al referendum Nordio) nella Magistratura non era un frutto bacato ma un figlio voluto e adorato (che poi, intercettato, ha confessato tutto e si è emendato).
... Ditelo, a quelli del NO !
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Dalla circoncisione ai Pride

David Parenzo è costretto a presentare il suo libro in un luogo segreto perché minacciato da chi lo accusa di negare il "genocidio". Lui dice che contesta solo l'uso della parola genocidio, perché (sottolinea con forza), le parole "hanno un peso".
Perfetto, ma perché allora non controlla le parole (anzi, gli insulti), che lancia ogni giorno a La Zanzara? E perché non controlla gli insulti che lancia la sua amica trans (e attivista LGBT+) Clizia De Rossi? A proposito, come concilia la difesa della pratica religiosa della circoncisione col fatto che porta i figli ai pride (dove dice che se si vede qualcuno con le chiappe di fuori è comunque "un cu*o gentile")?
Peraltro, ovviamente pesando bene le parole, mi raccomando, può spiegare com'è fatto un "cu*o gentile"?
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Falcone, Di Pietro, Gelli

Quelli del NO negano che Falcone (Falcone!) abbia chiesto la "separazione delle carriere". Però gridano che la voleva Licio Gelli (Licio Gelli)!
... Ordunque, siccome Antonio Di Pietro (Di Pietro!) è per il SÌ al referendum Nordio, quelli del NO, insinuano forse che l'ex magistrato è un massone e financo un piduista?
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Carnevale di Venezia 2026

Carnevale di Venezia 2026
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Referendum sulla Giustizia (defunta)!

Voto sì al referendum Nordio, ma temo che la giustizia sia già defunta. Ti portano via i figli se non hai il bagno in casa (vedi famiglia nel bosco). E nel nome della Santa Inclusione possono affidarli – tanto paga Pantalone! - anche a persone non etero come il sottoscritto (vedi Bibbiano). Pure con la benedizione della magistratura antagonista, perché la Corte Costituzionale ha già deciso che un bambino può essere figlio di due mamme. Morale: i pupi devono avere un bagno come si deve, ma di un papà invece possono farne a meno! E se il figlio portato via con la forza ritornasse poi a chi l’ha concepito, si potrebbe scoprire che nel frattempo, all’anagrafe, un giudice gli ha cambiato il nome e pure il sesso (sarebbe possibile, un tribunale ha già ordinato questo per una ragazzina di soli 13 anni)! I presunti “nuovi diritti” sono una corda che a tirarla troppo si spezza. Non stupiamoci se poi la gente ammira Putin e rimpiange il Duce!

Clinton versione "queet"

Questo Clinton versione queer (che piacerà al mondo lgbt+) è un olio bizzarro trovato a casa del suo amico Epstein. Stia serena, e sorrida un poco, la sinistra ipocrita che strepita perché Salvini è citato nei tanti files!
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giovedì 19 febbraio 2026

Perché voto SI'

Una mia lettera è pubblicata oggi sul quotidiano veneto "Gazzettino" (oggi, giovedì 19 febbraio 2026). Spiego perché voterò SÌ al referendum Nordio (sotto al titolo: "Giusta la separazione con maggiori tutele")!
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domenica 8 febbraio 2026

Antifascisti "da borsetta"

Definirsi antifascisti quando il fascismo non c'è, è troppo facile e troppo comodo. In questo modo si offendono per primi gli antifascisti veri, quelli che hanno dato la vita per la nostra libertà.
Oggi, spacciarsi per antifascisti è un trucco per poter fare di tutto (spaccare vetrine, incendiare auto, aggredire poliziotti, ecc.) come a Torino quelli di Askatasuna. Nichi Vendola, che nel mio video esibisce un antifascismo "da borsetta", ha potuto perfino comprare un bambino all'estero. Sulla maglietta mostra uno slogan con un epiteto odioso che - come ha spiegato anche Vannacci nel suo libro - in bocca a Salvini e Meloni sarenbero considerati una bestemmia da denuncia. Peraltro, qui l'epiteto è piegato al femminile, alimentando lo stereotipo da cinepanettone sugli omosex "mezze femmine" (anche quando sono cisgender come Vendola). Con queste porcherie le lobby LGBT+ stanno rincoglionendo il mondo arcobaleno, e lo trascineranno nel burrone. Vergogna!
Sia chiaro, nulla di personale con Nichi che, anzi, era stato molto gentile con me quando tanti anni fa su un giornale mi aveva paragonato addirittura a Gesù Cristo.
... Sì, ma questa è un'altra storia e sarà in un altro video.
👌

giovedì 5 febbraio 2026

La sinistra dell'inclusione (so io dove)!

Ehi, tu, nel mondo al contrario della sinistra woke se dai una pacca sul culo a una donna, è violenza. Ma se a Sanremo Rosa Chemical si struscia sulla patta di Fedez, è tutto ok (nel nome della Santa Inclusione). E le lobby LGBT+ stanno zitte, su questi stereotipi sessisti da cinepanettoni per trogloditi!
Nel mondo al contrario della sinistra woke se vuoi intimità con una donna (fosse pure tua moglie) devi prima chiederle il consenso “libero e attuale”. Non basta che dica sì, perché potrebbe essere che cambia idea ma, intimorita, non ha il coraggio di dire no. Pertanto se non vuoi essere accusato di stupro (magari dopo anni, per vendetta, per portarti via la casa, eccetera) dovrai chiederle continuamente: è ancora sì? Ancora sì? Ancora sì? Lo so che così casca il palco e per lo stress ti cala anche qualcos’altro!
Infine, nel mondo al contrario della sinistra woke, se c’è il consenso “libero e attuale”, ma ti piomba in camera uno sconosciuto mascherato, non gli devi sparare (potrebbe schiattare e lui ha 12 figli che lo aspettano). Se lo accoppi poi finisci in galera e devi mantenerli tutti tu! Invece devi chiedergli: signore sconosciuto, mi sta realmente minacciando e ho la scusa della legittima difesa? O vuole solo fare un threesome con mia moglie? Perché in quel caso deve chiederle il consenso “libero e attuale”!
... Che bello il mondo al contrario della sinistra woke!
💋

mercoledì 28 gennaio 2026

Ora pure il "rispetto" è patriarcato?

Chi dice di rispettare ogni orientamento sessuale, sotto sotto, lo fa per difendere il patriarcato e perché vuole dominare gli altri? Oggi, quando ho visto un video in cui si sostenevano proprio queste cose, ho lasciato il commento che segue:
Se "rispettare" vuol dire "dominare", che dire delle lobby LGBT+ che parlano (e straparlano) di "inclusione"? Proprio perché appartengo al confuso e felice mondo arcobaleno (che le succitate lobby stanno portando nel burrone) mi preoccupa un mondo in cui una pacca sul sedere ad una donna è "violenza", ma a Sanremo se Rosa Chemical si struscia sulla patta di Fedez è "inclusione".
... Ah, ora che ci penso, forse l'incu*larella in tivvù mi ha illuminato su cosa intendano 'sti qua per "inclusione"!
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martedì 27 gennaio 2026

Liam, Bibbiano, la casa nel bosco

La balla del piccolo Liam, cinque anni (nell’America di Trump “arrestato” dall’Ice), ha scatenato qui in Italia il delirio collettivo. Tutti i quotidiani, e senza pesare le parole, hanno scritto che Liam è stato arrestato, o detenuto, o deportato. L’Avvenire ha precisato che il bambino è stato anche “ammanettato”.
Su Repubblica (quotidiano che nella foga si era già contraddetto), Concita De Gregorio ha voluto esagerare, e ha stravolto tutto l’accaduto. Secondo lei è stata l’Ice ad andare a prendere Liam a scuola, e non il babbo. E infatti, testuale, ha scritto così: “Va bene usare i bambini di cinque anni come esche? Prenderli a scuola e dire portaci a casa così ci portiamo via tutta la tua famiglia e anche te?".
… Concita cara, tesoro, parlaci piuttosto dei bambini di Bibbiano (tolti ai genitori e poi ridati senza che nessuno finisse in galera)! Oppure parlaci dei tre bambini della casa nel bosco, magari senza raccontar troppe balle, stavolta!
👦👧

venerdì 23 gennaio 2026

Quante idiozie anti-Trump!

Per sputare veleno sull’America di Trump si continua a raccontar balle. Liam, il bimbo di cinque anni, ovviamente non è stato "arrestato" (come scrive Repubblica)! Il padre era scappato lasciando il piccolo da solo, in strada. E non poteva certo essere affidato agli sconosciuti attivisti anti-Trump. Cioè quelli che – come la fanatica Nicole Good – intralciavano gli agenti ICE e volevano che il bimbo fosse consegnato a loro.
Repubblica ci parli piuttosto di papà Nathan, lo straniero della “casa nel bosco” che non ha potuto passare neppure il Natale coi suoi tre figli.
... Tutti e tre portati via e sequestrati con la forza (vogliamo scrivere “arrestati”)?
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mercoledì 21 gennaio 2026

Speculazioni nel nome di Giulia Cecchettin

Intervistato dal quotidiano “Domani” di mercoledì 21-1-2026, Gino Cecchettin (ingegnere informatico) ha spiegato di volere l’ora di educazione sessual-affettiva nelle scuole, fin dall’infanzia. E questo perché bisogna spiegare ai bambini “come gestire le emozioni e comprendere i propri sentimenti"
Vasto programma, direbbe qualcuno!
Gli han fatto notare che la maggioranza di destra non vuole il gender nelle scuole. E lui: “Non esiste nessuna questione gender, ognuno è libero di sentirsi come vuole e nessuno deve giudicare”!
Ah sì? Non esiste nessuna questione gender? Accidenti, recentemente un tribunale ha stabilito che una 13enne deve veder cambiato il suo sesso anagrafico perché già a nove anni si sentiva maschietto (e anche la sua sorella gemella la percepiva tale)! Pertanto, era stata portata al Careggi di Firenze (dove non rispettavano nemmeno i protocolli) e aveva iniziato il “percorso di transizione sociale”. Anche con la Triptorelina (un farmaco usato contro il cancro alla prostata e pure per la cosiddetta “castrazione chimica”).
... E Gino Cecchettin, ingegnere informatico, dice che non c’è una questione gender? Sul serio? In ogni caso mi chiedo: è sicuro che la povera Giulia (sua figlia, barbaramente uccisa), sarebbe d’accordo con lui su questi temi? Ed è corretto condurre (a nome suo) battaglie a cui lei non ha dato il suo esplicito consenso? E’ solo una domanda, che faccio!
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mercoledì 7 gennaio 2026

Corona & Signorini (il bue e l'asino)

Adesso Fabrizio Corona sputa su Alfonso Signorini. Praticamente, il bue che dice cornuto all’asino! E che dire dell’ex del Grande Fratello che (peraltro dopo anni), ha trovato più comodo denunciare Signorini anziché accusare chi lo ha trascinato nel fango mediatico? Il giovanotto mandava a Signorini messaggi hot, ma ora dice che era stato il suo manager. Andava ospite a casa di Signorini, ma spiega che dormiva nella camera degli ospiti. Accettava da Signorini regali da 3000 euro, ma precisa che li considerava un prestito da restituire. Accidenti, non teme di sembrare un morto di fama ingrato, spietato, e spregiudicato, no. Gli preme solo chiarire che non ha mai neppure grattato la schiena al cicisbeo!
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Certo che, il 2026 è appena iniziato, ma promette fuoco e fiamme. Conviene, con una scusa qualsiasi, mettersi tutti a nudo. Altrimenti, quelli come Fabrizio Corona, possono inventarsi di tutto.
… E se si teme di esagerare, beh, la scusa è sempre la stessa: Dio mio, no gò strucà el botòn"!
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martedì 6 gennaio 2026

La sinistra pensa a Maduro (non a Trentini)

Se voglio farmi un’idea di cosa è successo in Venezuela, lo chiedo agli italiani che in Venezuela ci vivono (oppure ci stanno, ma in carcere)! Non lo chiedo a quelli che vivono in Italia, col deretano al caldo (come Maurizio Landini, che ha lavorato 15 giorni per poi capire che era meglio fare il sindacalista della Fiom-Cgil).
... Peraltro, senza riuscire a farlo, perché si occupa di Meloni, di Trump, ma non riesce a far aumentare la paga degli operai, porca pù…!
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venerdì 2 gennaio 2026

Corano o Bibbia?

Il nuovo sindaco di New York (Zohran Mamdani) ha voluto giurare sul Corano. Mi chiedo che senso ha giurare su libri che sono stati tradotti e interpretati secondo i capricci dei tempi e delle stagioni. Io che sono agnostico (perché non so se Dio esiste) leggo la Bibbia e mi chiedo se davvero è un libro “ispirato”. Di una cosa sono sicuro: la Bibbia è un libro prezioso, perché non da risposte (come invece vorrebbero far credere i bigotti)! Al contrario, costringe a porsi sempre nuove domande.
... A proposito, c’è un passo della Bibbia che dovrebbe mandare in crisi i fanatici. Infatti, in Matteo (capitolo 5) al Cristo vengono fatte dire queste parole: “Avete udito che fu scritto di non spergiurare, ma io vi dico di non giurare affatto. Neppure sulla vostra testa, perché non potete fare un solo capello bianco o nero. Il vostro parlare sia sì, sì, no, no. Perché il di più viene dal #Maligno!
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