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sabato 9 agosto 2025

La triptorelina non è una caramella

Il governo vuole che i farmaci usati per bloccare la pubertà dei minori (e anche gli ormoni usati per sembrare dell'altro sesso) siano prescritti solo a precise condizioni. Le lobby LGBT+ sono sul piede di guerra, e io sui social ho commentato a modo mio

✒️ Chiunque ha il diritto di percepirsi uomo, donna, Napoleone, o altro. Ma la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. E se Valentina Petrillo decide di ottenere un seno finto (peraltro tenendo stretti i gioielli e tutta l'argenteria) ne consegue che le altre atlete (donne "alla nascita") possono sentirsi discriminate se costrette a battersi con lei. Che le femministe storiche possano vederci un grosso problema, mi pare ovvio. Peraltro, se una persona anoressica si percepisce grassa, e se una donna ha una gravidanza isterica, nessuno direbbe che bisogna incoraggiare quella (sbagliata) percezione. Men che meno si incoraggiano i bambini, nell'età in cui parlano con l'amico immaginario, a sperimentare la qualunque (magari insegnando loro, a scuola, la favola dei "coniglietti gay", come è già successo)! E se proprio gliela vogliamo raccontare, allora spieghiamo loro anche il dramma dei "detransitioner". Diciamo loro che il vaiolo delle scimmie nel 2022-3 ha colpito per il 98% solo maschi omosex o bisex. E inforniamoli sul fatto che l'HIV continua ad infettare la minoranza dei maschi omosex più della maggioranza dei maschi etero (sarà "per caso" come mi ha risposto pubblicamente la Antonella Viola al "Padova Pride Village")?

Ahimè, le persone trans vengono strumentalizzate dalle lobby LGBT+ (e dai loro "compagni di merende") per scatenare quel polverone che è diventato indispensabile. Ovviamente, indispensabile per chi ha visto fallire ogni velleità rivoluzionaria e ogni utopia ideologicamente insulsa. L'amichettismo di sinistra, in combutta con l'amichettismo arcobaleno, è riuscito ad avvelenare i pozzi. Ma da un po' sento una brezza leggera, che potrebbe diventare un ciclone salvifico. Le lobby LGBT+ stanno portando il mondo rainbow (di cui faccio parte) nel burrone. Non so se un ciclone le spazzerà via, ma qualunque cosa accada voglio che si sappia che io non sono mai stato complice di certe schifezze.

... Not in my name! E, a proposito, giù le mani dai bambini, please!
🙏 ___
Natale Pellizzer

martedì 27 settembre 2022

CARA GIORGIA TI SCRIVO. COSI', PER SFOGARMI UN PO'
( LETTERA APERTA A GIORGIA MELONI, LEADER DI FRATELLI D'ITALIA )

CARA GIORGIA, METTIAMO SUBITO IN CHIARO che io non sono un tuo elettore (da diverso tempo sostengo Renzi, che fra l’altro ha dato all’Italia le unioni civili). E dunque, insomma, ora sono col terzo polo.
... Ma, lo ammetto, intimamente tifo anche per te. E questo da un bel po', precisamente da quando in Spagna - con gli occhi da matta, coraggiosamente - hai gridato: “Sì a la identidad sexual, no a la ideologia de genero, no a los lobbies Lgbt!”.
😌
SO CHE PRIMA O POI mi darai dei dispiaceri, ma la cosa non mi preoccupa affatto (la sinistra me ne ha dati tanti, sono allenato ad affrontarli!). E mi rallegra, invece, immaginare che mi darai comunque qualche grossa soddisfazione. Come quando - unica nel circo mediatico italiano - hai sputato contro quei "talebani dè noantri" che ci vorrebbero imporre il dogma del gender (che non è una teoria, come usano dire tutti, bensì un delirio!).
... E ovviamente non mi sfugge che frequenti alcune brutte persone, ma sono spesso migliori di quei balordi dei centri sociali che assieme a tante e tanti di sinistra ti hanno bullizzato con tanta ferocia.
🤨
AHIME', OGGI, A MINACCIARE la libertà sessuale - e perfino la salute fisica e mentale - sono proprio le sigle Lgbt+ (chiamarle lobby non mi pare giusto, le lobby sono una cosa seria e loro invece sono conventicole di disadattati capaci solo di avvelenare i pozzi!).
... Ormai questi non sanno più cosa inventarsi, e quando non si occupano di scemenze (le panchine rainbow, gli asterischi, la schwa, un nuovo pronome…), pretendono ad esempio che un professore possa, da un giorno all’altro, presentarsi a scuola con una parrucca bionda e la minigonna. Magari, come è già successo, chiedendo di essere chiamato con un nome da donna inventato al momento.
😏
PRETENDONO, POI, che nelle gare femminili una donna di 45 chili debba accettare di competere con un uomo che da un giorno all’altro ha deciso di “sentirsi donna”. Oppure pretendono di occuparsi dei cosiddetti “bambini libellula” (cioè i bambini con presunta disforia di genere, peraltro rari come i diamanti). E invece di lasciar fare queste cose a chi è del ramo - o magari lasciar fare alla Natura - pretendono di controllare che a questi piccoli venga loro bloccato artificialmente lo sviluppo sessuale (in attesa che l’amico immaginario dica a questi innocenti se da grandi diventare maschietti o femminucce?).
… No, io penso che la Cirinnà e Alessandro Zan non devono interferire su temi così seri. Soprattutto non deve farlo nessuno che sia coinvolto in queste cose emotivamente, ideologicamente, o – peggio ancora – politicamente.
😤
DICONO ANCORA, questi ridicoli, che volete censurare Peppa Pig. Per via delle vostre critiche all’orsetto Penny, che si era vantato di avere due mamme con queste parole: “Una fa il dottore, l’altra cucina gli spaghetti” (e che si era mostrato felice aggiungendo: “Io adoro gli spaghetti”!).
Ora, vedi cara Giorgia, diversamente da te io trovo accettabilissima la fecondazione eterologa. E pure il cosiddetto “utero in affitto” (ovviamente se normati come si deve, per evitare mercanteggiamenti e abusi). Anche perché queste peripezie sono nate fin da quando i nostri antenati han dovuto affrontare il problema della sterilità femminile (la Bibbia, al capitolo 16 e 30 della Genesi, dice che i primi a sfruttare una specie di Gpa furono i Patriarchi Abramo e Giacobbe).
... Conseguentemente, non mi da nessun fastidio l’orsetto Penny (che, anzi, trovo simpatico). Ma accidenti, qualcosa di odioso in questa storia, lo vedo comunque anch'io.
😏
ODIO, DUNQUE, il fatto che i creatori di quel cartoon, dopo aver ingenuamente sostenuto che ci tenevano a rappresentare la famiglia tradizionale, sono stati “attenzionati” dalle sigle Lgbt+. E in seguito ad una petizione di quest'ultimi (che poteva essere interpretata come una velata minaccia), sono stati praticamente costretti a disegnare una famiglia rainbow da aggiungere alla compagnia di maialini rosa. Ed è così che sono state imposte ai bambini le due mamme di Penny.
… E’ un po’ come quando Guido Barilla aveva spiegato di voler pubblicizzare solo la famiglia del mulino bianco, e dopo essere stato insultato e baicottato si è visto costretto a chiedere scusa e ad accettare di essere “rieducato” (come succedeva nella Cina di Mao!).
😁
LE SIGLE LGBT+ dicono che le famiglie arcobaleno sono “la realtà di cui bisogna prendere atto”. E nessuno lo mette in dubbio. Ma non è un motivo, questo, per tacciare di fascismo chi dice che “un bambino ha diritto ad un padre e una madre”. Peraltro, tu hai motivo di sostenerlo più di tutti, visto che da bambina sei stata abbandonata dal babbo (e dunque sai di cosa parli). Inoltre, tocca precisare che “la realtà” non è sempre come la si vorrebbe dipingere. Lo ha dimostrato il tribunale di Bari, che nei giorni scorsi è dovuto intervenire per salvare una bambina fin troppo bistrattata (ufficialmente aveva “due madri”, in realtà ne aveva tre, più due padri).
… Basta fare i conti per bene: in quella storia c’era una prima madre (che ha donato l’ovulo), una seconda madre (che ha portato avanti la gravidanza per poi farsi da parte), e una terza madre (che ha cresciuto la bambina insieme alla prima madre, essendosi sposate all’estero). C’è poi un primo padre (che ha donato il suo seme per poi sparire dal radar), e un prospettivo secondo "padre" (questo quando la prima madre ha deciso di divorziare dalla sua compagna per affrontare una nuova relazione, stavolta con un uomo che - se non fosse per il tribunale - avrebbe potuto chiedere di adottare la povera bambina!).
🙃
LE SIGLE LGBT+ sono capaci di tutto. Quando non sanno come rispondere offendono con epiteti maschilisti, sessisti, e perfino omofobi. Del resto, quando Ivan Scalfarotto s’è permesso di suggerire una modifica al Ddl Zan, uno di loro lo ha insultato dicendo che è solo un “eunuco” (cioè un senza palle). Insulteranno te come hanno insultato tutti, e come hanno insultato anche me. Proprio per questo, quando ho capito che volevano passarmi per fesso, mi sono detto: “Vogliono la guerra? Che guerra sia!”.
… Sono uno più ipocrita dell’altro. Chiedono ai loro fan e associati più coraggio, “visibilità”, e “coming out”. Però, per paura di veder fallire la cosiddetta “Onda Pride” (in cui hanno chiesto più PrEP per tutti), hanno nascosto alle masse che sfilavano le origini del vaiolo delle scimmie (che è scoppiato quest’anno in certi ambienti rainbow, come già successe nei primi anni ’80 con l’Aids).
😆
HO VOLUTO dimostrare personalmente questa odiosa omertà, filmando e registrando in quei giorni la varia umanità che sfilava allegramente. Ho appurato che sapevano cantare a memoria tutti i brani di Raffaella Carrà, purtroppo però ignoravano completamente cosa stava accadendo (e di lì a poco, in America, il vaiolo delle scimmie è diventato una emergenza).
... Erano scettici e perfino increduli, quando interrompevo i loro urletti chiedendo cosa sapevano del monkeypox. Erano all’oscuro di tutto, per la semplice ragione che nessun attivista delle sigle Lgbt+ li aveva avvertiti su quello e su molto altro (ad esempio sul fatto che il PrEP diventa pericolosissimo se lo si prende senza usare le normali precauzioni. O - peggio ancora - per partecipare ad una gangbang in una dark!).
🤫
QUESTI LAZZARONI sono capaci di tutto, perciò confido in te per dare loro una bella lezione. Se li si lascia fare, queste pseudo "lobby" portano la comunità rainbow sull’orlo del precipizio, con tutta l’umanità subito dietro (purtroppo, anche il mio partito di riferimento non se ne rende conto, accidenti!).
... Ahimè, li conosco fin troppo bene, e infatti ci litigo continuamente. Sebbene, ti prego, questo ultimo particolare non dirlo a nessuno, che resti un segreto fra me e te. Sai com'è, non voglio assolutamente che lo si sappia in giro (perché, vedi, mi vergogno profondamente di averci a che fare con questa brutta gente che, quando li incontro per strada,  se proprio non posso girare l'angolo - fingo di non conoscere!).
✒️ ___ Natale Pellizzer

venerdì 3 dicembre 2021

PER FAVORE

UNO STUDENTE che si fa chiamare Andrea (ma per l'anagrafe è ancora Anna), spiega che quando deve firmare col nome originario sente tanto dolore. Leggo ora la sua intervista, e non riesco ad immaginare cosa dovesse significare per lui (durante l'occupazione della scuola, alla quale ha partecipato con passione), poter fare finalmente quel che gli pare, e quindi poter entrare nel bagno dei maschi.
... Dice che varcando una porta che normalmente gli era preclusa, voleva "riappropriarsi degli spazi" che lui intimamente sentiva come suoi. Ma mi chiedo, accidenti, se arrivato lì non avrà dovuto di nuovo fare i conti - appena si è abbassato i pantaloni - con la dura realtà del sesso originario.

ORA E' DIVENTATO famoso, un mito di fronte a compagni e compagne di scuola. E va bene così. Ma gli adulti dovrebbero fargli notare che lui finge di provare imbarazzo per un dato anagrafico che stranamente ha voluto raccontare a tutti, perfino sui giornali. Legittimo, dunque, pensare che gioca a fare la vittima, per meglio far scena e diventare "protagonista" in un mondo dove la fluidità è di moda. 
... Voglio sottolineare, inoltre, che molti altri suoi coetanei si sentono derisi e magari discriminati più di lui (per altre ragioni: perché grassi, o brutti, o storti...). E però, tutti costoro, non  potendo vantare l'appartenenza ad una categoria Lgbt+, quando chiedono aiuto mostrano un po' più pudore. E, accidenti, se desiderano che le regole cambino in loro favore, chiedono almeno "per piacere"!) .
    😎    Natale Pellizzer

giovedì 2 dicembre 2021

RACCONTATELA GIUSTA!

CARE LOBBY LGBT, FINITELA DI FRIGNARE PER LA MORTE DEL DDL ZAN. E PIANTATELA DI STRILLARE PER LA RIDICOLA REAZIONE DI UN POVERO PARROCO DI CAMPAGNA ... In effetti un certo don Ziliotto voleva per questo celebrare una "messa di ringraziamento". È successo davvero in quel di San Zenone (Treviso). 🤔 PIUTTOSTO, CARE LOBBY LGBT+, fate tutte e tutti un bell'esame di coscienza. Perché, suvvia, quel polpettone ideologico non poteva più reggere. ... E avanzava il fronte trasversale (molte femministe, molti giuristi, perfino le ragazze di Arcilesbica), che lo giudicava insulso o addirittura omofobo. 😬 PENTITEVI, FINALMENTE, PERCHE' avete cercato fin qui solo lo scontro e la provocazione. E invece di lanciare gli urletti su TikTok (esibendo quel patetico slogan sulle mani), dovevate confrontarvi finalmente con le tante madri (e i tanti esperti), che accusavano quel Ddl di voler molestare i bambini (financo sessualmente). ... Al limite, se davvero volevate che il Senato approvasse quella polpetta avvelenata, dovevate prima consultare Tommaso Cerno (unico senatore di sinistra dichiaratamente gay). Lui si è lamentato di non essere mai stato veramente ascoltato da voi. E alla fine della fiera è rimasto fuori dall'aula contribuendo ad affossare un Ddl che secondo lui andava prima emendato. 😳 UN TEMPO, ACCIDENTI, I LIBERALI (quelli veri e genuini), invitavano alla spontaneità. Spiegavano che bisognava accettare il proprio orientamento sessuale qualunque fosse. Raccomandavano di non fare come gli omofobi, che preferivano dare una immagine dolorosa (e quindi devastante), delle minoranze sessuali. Se non altro perché questo avrebbero procurato loro solo più timore ad aprirsi al mondo e a manifestarsi apertamente. 🙄 INOLTRE, ERA SOTTINTESO CHE i bambini bisognava lasciarli giocare e vestire come preferivano (senza influenzarli, e ovviamente senza cercare di indirizzarli in un senso o in un altro). ... Ovvio, si sapeva che la fantasia dei piccoli corre veloce. Si dava per scontato che non ci si doveva allarmare se un ragazzino parlava con l’amico immaginario (che magari diceva di voler sposare). E insomma, si lasciava che la natura facesse il suo corso, evitando di assillarlo troppo (per evitare di farlo sentire inadeguato o di creargli dei sensi di colpa che potevano indurlo a scelte estreme). 😎 EBBENE, OGGI, PROPRIO COME nell'Iran di Khomeini (dove un tempo i gay venivano indotti a cambiare sesso, unica possibilità per evitare di finire appesi ad una gru), voi suggerite ad alcuni vostri fan (anche minorenni), di dichiararsi psicologicamente in conflitto col sesso attribuito alla nascita. ... E trovate addirittura “splendido”, poniamo, che un medico possa bloccare con delle pastigliette lo sviluppo sessuale di un bambino (se solo lui sognasse, ad esempio, di voler diventare una bella principessa dalle lunghe chiome). 😳 ADDIRITTURA, STANDO AL TESTO del Ddl Zan, i più esaltati di voi speravano di entrare nelle scuole (a che titolo? In che modo? Insegnando cosa?), per informare su tutte queste novità che la Scienza mette a disposizione. Sempre e comunque, s'intende, con la scusa di combattere la “omotransfobia” (che secondo voi è una vera "emergenza"!). ... Ma fatela finita! E invece di atteggiarvi a vittime dei pregiudizi, diteci quanti soldi speravate di ottenere grazie a quel Ddl. E quanti ne prendete già, pur senza quel paperacchio (la stampa scrive che in questi giorni sono già stati predisposti quattro milioni di euro). Se non è troppo disturbo, mi piacerebbe sapere come, dove, in che progetti "umanitari" li spenderete. 🤪 EBBENE, CON QUESTI STRATAGEMMI voi avete preso in giro per prima proprio la comunità Lgbt+ (che avete sfruttato come copertura alle vostre furbizie). Chiedendo cose che peraltro provocano indignazione verso chi fingete di difendere (ma che assicurano pubblicità a tutti voi che vi siete auto eletti rappresentanti del mondo rainbow) ... E pretendereste di poter terrorizzare ancora i vostri fan più giovani e sprovveduti, alimentando gli odiosi luoghi comuni sulle minoranze sessuali (che sarebbero più fragili, più sfigate, più bisognose di coccole). E questo perché gli adolescenti Lgbt+ sarebbero destinati, dite voi, ad essere cacciati da casa, insultati, aggrediti, torturati e perfino accoppati: ma è con questo terrorismo che li si aiuta, di grazia? 🙄 E DUNQUE, SE C'E' L'ALLARME pandemia, voi avete fatto perdere tempo inventando l’allarme omofobia. Se preoccupavano le varianti del covid, col Ddl Zan volevate indottrinarci invece sulle varianti sessuali. ... E ancora adesso la fate lunga con le presunte discriminazioni. Ma non spiegate come mai, quando le discoteche etero rimanevano chiuse (per evitare gli assembramenti), le pericolose darkroom dei locali Lgbt+ potevano rimanere aperte (come dimostrato da Radio24, che è la radio della Confindustria). 🙄 AVETE FATTO CREDERE CHE senza il Ddl Zan il mondo Lgbt+ era senza tutele. Avete lasciato intendere che senza quel polpettone ideologico ci sarebbe stata una strage di trans (con la scusa che l'Italia, sosteneva continuamente Zan, sarebbe il Paese europeo in cui si uccidono più transessuali). ... Alla fine della fiera, però, i vostri amichetti in Senato (anche quelli del Pd e del M5s), hanno preferito negare ogni mediazione (per poter accusare l'odiato Renzi di aver affossato quel Ddl). 😔 EBBENE, SE DOMANI iniziasse davvero (ma ne dubito), una qualsivoglia strage di persone "variamente fluide", la colpa sarebbe solo vostra. E di tutti quei cialtroni che hanno ispirato, tranquillizzato, e istigato i bulli e i criminali (sostenendo che certe persone possono essere impunemente aggredite. E magari impunemente eliminate). ... Per favore, ogni tanto raccontatela giusta. E vergognatevi, se vi resta ancora un briciolo di coscienza!

___ Natale Pellizzer