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domenica 30 dicembre 2012

IL RICATTO DI PANNELLA

Il sito di Roberto D'Agostino ("Dagospia"), ha pubblicato una mia lettera contro il digiunatore (e bevitore della sua orina), Pannella Giacinto. Sì, proprio quel Pannella Giacinto (detto "Marco"), che si dice essere molto preoccupato perché dovrà risarcire una sua segretaria che aveva fatto lavorare in nero.

    
«Cara Dagospia,
un tempo Pannella diceva che il digiuno non può diventare un ricatto, perché ciò sarebbe in contrasto con la dottrina della nonviolenza. Mi rendo conto che l'età è quella che è, ma pure Wanda Osiris, ad un certo punto, si è rassegnata ad abbandonare la scalinata. E io mi preoccuperò delle sorti di Pannella solo dopo che avrà chiesto scusa per aver sputtanato le sacrosante battaglie andando da sinistra a destra e viceversa, senza mai negarsi nulla: un bacetto a Wojtyla, un aiutino al Villari di turno, perfino un congresso antiproibizionista speso a santificare Vincenzo Muccioli (quello delle catene ai tossici)».

         Natale Pellizzer

mercoledì 4 gennaio 2012

SIGNORINI ANTIDROGA

Il berlusconismo sarà anche finito (forse), ma i servi del Cavalier Patonza non ce li siamo ancora tolti dalle palle. Alfonso Signorini è uno di questi: lui ancora adesso si vorrebbe spacciare per un bravo ometto, e infatti si scandalizza quando al “Grande Fratello” i ragazzi sembrano cercare il “sesso senza il sentimento”.
... Eppure a suo tempo non ha mai detto niente sui bunga-bunga del suo amichetto Berluska!



A proposito di Signorini. Il sito di Roberto D’Agostino (Dagospia), ha pubblicato una mia lettera su questo ruffiano dall'aria birichina. Così titolandola: "Signorini antidroga".

    «Cara Dagospia,
Alfonso Signorini, gran cerimoniere di Berluska, voleva che Kiran (un partecipante al “Grande Fratello” con un passato di tossicodipendenza), spiegasse agli italiani che la droga fa schifo. Come se non fosse chiaro che il ragazzo ne ha parlato come di una storia dolorosa.
… Io, invece, vorrei che Signorini spiegasse agli italiani che la cocaina di Tarantini (altro amico di Berluska), faceva anche più schifo. Per non parlare della cocaina trovata nell'auto di una olgettina amichetta del piduista».

                                                       Natale Pellizzer