lunedì 16 marzo 2026

Giudici e sinistra del NO compagni di merende

Ho capito una cosa. I giudici e la sinistra che sono per il NO al referendum Nordio, dei bimbi che stanno nei campi rom se ne fregano. A loro interessa far politica sui massimi principi. E se le famiglie tradizionali hanno difficoltà perfino ad adottare un bambino, a loro invece interessa stabilire che devono poter adottare anche le coppie dello stesso sesso. Purché ci sia il bagno in casa, ovvio! Se poi il bambino ha due papà ma non ha una mamma, poco conta. Conta il bagno in casa!
... Comunque, al referendum, io voto SI!
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Caivano, i bimbi nel bosco, i referendum

Lo dico ai leoni da tastiera. Se il decreto Caivano si chiama così, un motivo (più di uno) c’è. Ovvero: certi fatti incresciosi, ad esempio la violenza sessuale di giovanissimi su bambine di 10-12 anni (in un ambiente di grande degrado). Il decreto Caivano non è stato fatto per i bambini della casa nel bosco. Sennò si sarebbe chiamato, che ne so, decreto “della vecchia fattoria ia-ia-ò”. Il decreto Caivano non prevede che si debbano frequentare necessariamente le scuole tradizionali, e comunque stabilisce un preciso percorso prima di arrivare (in casi estremi) ai due anni massimi di prigione.
Se si fosse sfruttato quel decreto per la casa nel bosco si sarebbero puniti i genitori. Invece si sono segregati furiosamente i figli. Morale: a soffrire per questi clamorosi e crudeli traumi relazionali sono soprattutto i piccolini.
Infine, lo ribadisco: i giudici e la sinistra per il No al referendum Nordio, dei bambini nei campi rom se ne fregano altamente.
... E in ogni caso, io voto Si!

venerdì 13 marzo 2026

Obbligatorio il bagno in casa, ma il papà non serve più


Accidenti, la sinistra che balla sui carri dei Pride (Alessandro Zan, Elly Schlein, ecc.) ha abbandonato il popolo per inseguire i miliardari. Quelli che vanno all’estero a comprare un bambino con l’utero in affitto. Intanto, la magistratura (che attraverso le sue correnti vuole far politica pur non avendo i voti del popolo), appoggia questi presunti “nuovi diritti”. E la Corte Costituzionale ha stabilito ad esempio che un bambino può essere figlio di due mamme (quindi talvolta il papà non serve più: ciaooo)!
In sintesi: la magistratura politicante e la sinistra danzante (che assieme liberano i delinquenti e difendono i campi rom) contemporaneamente decidono che è giusto portar via i figli a chi non ha il bagno in casa. Perché oggi per un bambino il bagno in casa è essenziale. Ma se sta con due papà, e quindi non ha una mamma che lo cresca (come nel caso del figlio di Nichi Vendola), pazienza. Perché dicono che va bene anche così. Morale: il bagno in casa è diventato obbligatorio, la mamma invece è un optional. D’altra parte, nel caso delle due mamme, era già scomparso dai radar pure il papà.
Il referendum Nordio si propone di spezzare questa catena che lega la magistratura correntizia con la sinistra ballerina. E comunque si va al referendum, e io voto Sì!
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giovedì 12 marzo 2026

Sal Da Vinci Gratteri che coppia!

Il vincitore di Sanremo e il leader del No al referendum sono costretti ad andare a braccetto. Ecco perché: a Nicola Gratteri era già capitato di farla fuori dal vaso. Aveva detto che in Calabria votano Si i massoni e i mafiosi. Aveva detto che Falcone era contrario alla separazione delle carriere (con una citazione risultata poi falsa). Poi ha spiegato che Sal Da Vinci (che a Sanremo ha vinto cantando "Per sempre sì") al referendum voterà No. Siccome il cantante ha subito smentito, i giornalisti gli han chiesto il perché di questa scemenza che ha inventato. Lui ha risposto che era solo una battuta, ma ha aggiunto: "Se dovete speculare fate pure, ma dopo il referendum con voi faremo i conti, tireremo su una rete". E in seguito ha minacciato con più chiarezza: "Il nostro ordinamento prevede 90 giorni di tempo per presentare una querela penale e 5 anni per l'azione civile. Appena avrò un po' di tempo valuterò se agire nei confronti di quei giornali che ritengo abbiano leso la mia immagine".
Ora, accidenti, quando minaccia di "tirare una rete" viene spontaneo pensare alle "reti a strascico" che gli vengono rinfacciate spesso! Ovvero, quelle con cui (secondo il quotidiano La Verità) ha "mandato in galera 423 innocenti".
... Io comunque voto Sì!
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mercoledì 11 marzo 2026

Dite che voto "come Cuffaro"?

Mi fanno sorridere quelli che votano Si o No al referendum Nordio solo per una qualche simpatia. Perché così ha detto di fare il farmacista, la morosa, la ballerina gnocca, o #Sal Da Vinci.
Peggio di loro c'è solo chi vota invece per antipatia. Cioè chi NON vota così o cosà perché vota così o cosà anche quell'antipatico del postino, quella stro*za della suocera, o quell'altro cafone del dirimpettaio.
Si da il caso che io voto Sì. E trovo patetici quelli che mi dicono : "Ah, voti Sì? Bravo, voti come Cuffaro"! No, non lo dicono realmente (troppa fatica), mi mandano il meme, che è più facile! E a questi, dovendo scendere al loro livello, io rispondo: "Ah, tu invece voti No? Bravo furbo, allora voti come Gratteri"!
... Chi è Nicola Gratteri? Lo ha spiegato anche oggi (Mercoledì 11 marzo 2026) Filippo Facci sul quotidiano Il Giornale!

martedì 10 marzo 2026

Schlein VS Meloni

Perché mentre incombe il referendum Nordio la Meloni dovrebbe dare un giudizio su Trump? E non invece sulla vicenda della famiglia nel bosco? Perché? Dicono che Giorgia si è comportata come Ponzio Pilato quando ha dichiarato che la guerra in Iran non la condivide né la condanna. E la Schlein ha subito precisato: “La guerra illegale di Trump è Netanyahu”!
Orbene, capisco che la Schlein voglia cambiare discorso, e alzare polveroni occupandosi dell’universo mondo. Ma perché il governo Meloni dovrebbe inimicarsi il presidente americano? E perché non dovrebbe invece lamentarsi quando in Italia certa magistratura sfascia le famiglie, rovina la vita delle persone, e non paga mai dazio? Alla cara Elly Schlein, hanno mai spiegato che prima di ficcare il naso in casa altrui (in America) bisognerebbe fare pulizia in casa propria?
… E dunque, tanto per cominciare, la Schlein, ha nulla da dire sulla vicenda della casa nel bosco? Si preoccupa solo delle famiglie arcobaleno (o Lgbt che dir si voglia)? Quelle in cui magari il bagno non manca mai, però i bambini non hanno diritto ad avere una mamma perché hanno invece due papà? Oppure non hanno un papà perché anche la Magistratura ha deciso che possono accontentarsi di due mamme?
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domenica 1 marzo 2026

Palamara, usato e poi gettato

L'ex magistrato Luca Palamara (che oggi ci chiede di votare SI al referendum Nordio) nella Magistratura non era un frutto bacato ma un figlio voluto e adorato (che poi, intercettato, ha confessato tutto e si è emendato).
... Ditelo, a quelli del NO !
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Dalla circoncisione ai Pride

David Parenzo è costretto a presentare il suo libro in un luogo segreto perché minacciato da chi lo accusa di negare il "genocidio". Lui dice che contesta solo l'uso della parola genocidio, perché (sottolinea con forza), le parole "hanno un peso".
Perfetto, ma perché allora non controlla le parole (anzi, gli insulti), che lancia ogni giorno a La Zanzara? E perché non controlla gli insulti che lancia la sua amica trans (e attivista LGBT+) Clizia De Rossi? A proposito, come concilia la difesa della pratica religiosa della circoncisione col fatto che porta i figli ai pride (dove dice che se si vede qualcuno con le chiappe di fuori è comunque "un cu*o gentile")?
Peraltro, ovviamente pesando bene le parole, mi raccomando, può spiegare com'è fatto un "cu*o gentile"?
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Falcone, Di Pietro, Gelli

Quelli del NO negano che Falcone (Falcone!) abbia chiesto la "separazione delle carriere". Però gridano che la voleva Licio Gelli (Licio Gelli)!
... Ordunque, siccome Antonio Di Pietro (Di Pietro!) è per il SÌ al referendum Nordio, quelli del NO, insinuano forse che l'ex magistrato è un massone e financo un piduista?
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Carnevale di Venezia 2026

Carnevale di Venezia 2026
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