lunedì 25 gennaio 2021

PATETICI

QUANTO SONO PATETICI gli idioti che danno del bugiardo a Matteo Renzi ricordando che aveva detto di voler "lasciare la politica" se avesse perso il referenudm costituzionale. A questi miserelli va spiegato che quella frase dell'ex Premier non era - mi sembra ovvio - una promessa fatta a loro!
... Che poi, a dirla tutta, se ad un referendum così importante - un referendum che modifica la Costituzione! - gli antirenziani hanno votato contro immaginando in questo modo di eliminare un politico a loro antipatico, significa che sono dei poveretti e dei meschini.
😠
DICO IO, SE RENZI, poniamo, avesse detto: "Se perdo mi faccio prete" lo prendevano forse in parola? E se diceva: "Se perdo me lo taglio", immaginavano che fosse una promessa fatta a loro?

... Suvvia, siano seri. E in ogni caso, quqneo ha saputo di aver perso il referendum, Renzi si è immediatamente dimesso da Premier. Se poi noi suoi sostenitori gli abbiamo chiesto di restare comunque a guidare il partito, non è cosa che li riguarda. Infine, se in seguito lui ha fatto una scissione, chi ha voluto lo ha seguito. Per tutti gli altri: amen e così sia. Ma se non ascolta le fregole dei suoi detrattori, insomma, questi ultimi dovranno farsene una ragione. Eccheccavolo!
😎

domenica 24 gennaio 2021

QUESTO E' IL "TESTAMENTO" (ARTISTICAMENTE PARLANDO), DI KLAUS NOMI. GIA' SOFFERENTE, POCHI GIORNI DOPO SAREBBE MORTO A CAUSA DELL'AIDS

LA CHIAMANO STABILITA'

DICONO I BRAVI GOVERNATIVI (quelli che siedono in Parlamento), che la gente non capisce questa crisi. Scatenata (dicono sempre lorsignori), da quell'antipatico traditore di Matteo Renzi.
... E intanto reclutano (cercano di reclutare, ma l'operazione risulta più difficile di quanto si poteva immaginare), ogni avanzo, ogni scampolo, ogni rimasuglio, ogni voltagabbana traditore e ciampolillo che sia disponibile a tappare i buchi provocati da Italia Viva.

ORA, IO NON SO con che gente parlano questi qui, ma io personalmente vedo intorno a me solo solo gente che non ne può più di vedere la propria attività sospesa (proprio mentre nei servizi pubblici c'è la ressa). Non ne può più di addormentarsi senza sapere che colore troverà il giorno dopo. Non ne può più di vedere così tanto pressapochismo e così tanta confusione mentale.

CHE POI, A VOLERLA DIRE TUTTA, magari Matteo Renzi è antipatico a tanti italiani, magari sono in tantissimi a non capire la sua crisi (annunciata da tempo e per tempo, ma mai presa sul serio dalla premiata ditta Casalino & C.), e tuttavia, tocca rimarcarlo, se andassimo alle urne col ca...cchio che gli italiani penserebbero a Renzi.
... Se la prenderebbero prima di tutti con quei bravi governativi che usano la pandemia come scusa per stare incollati alla poltrona. E insomma, in definitiva, questi nostri parlamentari che a parole difendono la "stabilità", nei fatti difendono i loro privilegi. Sanno che se si va ai seggi subito dopo devono andare a casa e ricominciare a lavorare. Ammesso che questi abbiano mai lavorato in vita loro.

sabato 16 gennaio 2021

IL COVID, E IO

IL COVID MI HA SOLO SFIORATO, tuttavia esco solo ora dal lutto. Ma andiamo con ordine: in questi giorni l'esame sierologico ha accertato che effettivamente - prima non ci volevo credere del tutto - ero venuto a contatto col virus. Ora, già negativizzato e ormai con anticorpi certificati, posso dire che fin qui mi è andata di lusso (questo è poco ma sicuro, visto che se non fosse per uno screening di routine - orgnizzato dall'azienda in cui lavoro - non mi ero manco accorto di essere stato precedentemente contagiato).
... Avevo immaginato, beata ingenuità, che le mie due linee di febbre (peraltro scomparse in 24 ore, durante un weekend), fossero dovute ad uno sforzo del venerdì precedente, che mi aveva causato all'istante una leggera scossa alla schiena.
😌
TUTTAVIA, QUANDO LA PANDEMIA, domani, diventasse per il sottoscritto solo un brutto sogno, dovrò comunque fare la conta dei danni che (indirettamente) il virus mi ha regalato. Soprattutto il dolore per la morte di alcune mie creature (ovvero: di quattro dei miei sette blog, che certamente non sono morti "per il Covid", ma sicuramente sono scomparsi "col Covid").
... E intanto, mi distraggo tuffandomi negli altri blog che mi restano (tra i quali questo, e l'altro collegati a Google, che evidentemente è una piattaforma meglio organizzata). Perché, ahimé, i quattro che invece avevo creato su "IoBloggo" (una piattaforma più spiritosa ma anche molto meno affidabile), sono ormai definitivamente scomparsi. Senza che potessi almeno raccoglierne le ceneri.
🙁
EVEDENTEMENTE, APPROFITTANDO DEL CAOS dovuto alla pandemia, i responsabili di quel servizio - per la verità a noi blogger completamente gratuito - hanno trovato più comodo abbandonare il progetto (che a loro rendeva poco), senza avvertirci per tempo. E dunque non abbiamo avuto il tempo di traslocare altrove (o almeno di mettere in salvo) le foto, i post, i video, e ogni materiale che nel mio caso - avendo lì ben quattro blog - era un lavoro immenso. Lavoro che ora ho capito essere perso per sempre.
... Avevano lasciato intendere che oscurarci era una precauzione momentanea. E che avremmo riavuto la nostra mercanzia. Invece volevano solo prendere tempo per mollare tutto, lasciando tutti noi in braghe di tela.
😳
EBBENE, SOLO IN QUESTI GIORNI, casualmente, ho capito che devo mettermi il cuore in pace. Infatti, su Wikipedia, relativamente a IoBloggo ho trovato scritto quanto segue: "Dopo ripetuti malfunzionamenti nel corso del 2019, nel 2020 la piattaforma è finita offline. Per mesi compariva una schermata con un annuncio che attribuiva l'accaduto ad un attacco hacker. In seguito anche quella schermata è scomparsa e non si è avuto più traccia del sito. Alla luce di questo fatto, la piattaforma blogosferica può essere considerata estinta".
... Perso per sempre, dunque, tutto quello che avevo sul mio primo blog ("NataleTuttoL'anno", citato anche dalla "Tribuna di Treviso" in un articolo sui blog più curiosi della provincia). Scomparso definitivamente anche "Fiero & Positivo", dove scrivevo a nome di un certo Roberto Camoni (un ragazzo in cura per Aids, che non esisteva realmente e che mi ero inventato per trattare temi serissimi come il dolore, la malattia, l'eutanasia, la morte).
😇
VISTO CHE DEVO RASSEGNARMI DEFINITIVAMENTE, ho deciso che dunque ricomincerò finalmente a scrivere sui tre blog che mi restano. Ho la sensazione che lo farò perfino con più determinazione e sfrontatezza, visto che per troppo tempo mi ero assentato (e per il dolore, da febbraio fino ad oggi, mi ero limitato ad aggiornare ogni tanto solo i miei post su Facebook).
... In definitiva, ho stabilito che se ho avuto il virus addosso senza che me ne accorgessi, posso superare anche questa grave perdita. Se mi può essere utile a superare la cosa, pure facendo lo scemo. Magari con un cappello ridicolo sulla testa.
😜
       Natale Pellizzer (in arte: babbo Natale) 

lunedì 24 febbraio 2020

LA MANO AMICA

Ebbene, i bigotti possono menarla quanto vogliono. Resta che anche andare a messa, mangiare la particola, o scambiare il segno della pace, può essere pericoloso. Perfino letale. Chi l'avrebbe detto.
... Ma non è il caso di disperarsi. Non c'è controindicazione alcuna (scientifica, almeno) a praticare il cosiddetto "vizio solitario". A meno di voler credere ancora alla storiella insulsa delle pugnette che rendono ciechi (inventata da quegli ipocriti che ora, per colpa del coronavirus, sono costretti a chiudere perfino le chiese).

venerdì 21 febbraio 2020

BARBONE

Finalmente ho potuto capire che Salvini non ha mai conosciuto personalmente le donne straniere che avrebbero abortito anche sei volte.
... Lo ha semplicemente sentito dire, come succede spesso quando si va al bar all'angolo (e quando, per pigrizia culturale, ci si istruisce ascoltando le chiacchiere degli ubriaconi e i pettegolezzi delle burine).

Salvini, ovviamente, questa cretinata la spiega con più eleganza. Dice: "Abbiamo avuto segnalazione".
... Ma va? Hai avuto una segnalazione? Ma per favore, tu dovresti essere segnalato! Alla buoncostume! E va a laurà, barbùn!

lunedì 6 gennaio 2020

TANTO FUMO POCO ARROSTO

Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP), ha spiegato come mai ci sembra che gli astrologi indovinino le loro previsioni, benché queste siano inventate di sana piante: «Certo, non indovinare mai sarebbe quasi altrettanto difficile che indovinare sempre: con un po’ di buon senso e informandosi è possibile scrivere ottimi oroscopi, a patto di tenersi molto sul vago e affermare cose che vadano più o meno bene in tutti i casi, in modo da non poter essere smentite. È proprio questo il problema che abbiamo ormai da diversi anni. Si trovano moltissime affermazioni su cui l’astrologo si sente di andare sicuro, perché ovvie, generiche o fumose. Ma nonostante siano veramente pochi i giornali o le trasmissioni che non concedono uno spazio all’oroscopo, è difficile trovare qualcosa che si possa davvero controllare. Naturalmente qualche previsione indovinata c’è, dato che sarebbe ben difficile per una persona intelligente e informata non risuscire ad azzeccarne neanche una».

venerdì 27 dicembre 2019

AMAZING GRACE

* Amazing grace,
How sweet the sound
That saved a wretch like me.

* I once was lost, but now I am found,
Was blind, but now I see.

* Twas grace that taught my heart to fear,
And grace my fears relieved.

* How precious did that grace appear
The hour I first believed.

martedì 17 dicembre 2019

UNO DI MENO

Dopo la morte, a soli 52 anni, di Davide Vannoni (il venditore di fumo che aveva inventato l'insulso "metodo Stamina"), il virologo Roberto Burioni ha dichiarato: "E' stata una vergogna la somministrazione di questo metodo negli ospedali pubblici".
... Bisogna aggiungere che è una vergogna che certi tipetti continuino a cialtroneggiare dopo aver difeso questa fantomatica cura. Ad esempio si dovrebbe vergognare Adriano Celentano (che parla sempre di cose più grandi di lui), e quelli delle Jene (che hanno pubblicizzato questo metodo fingendo di non consigliarlo).

domenica 3 novembre 2019

ITALIA PANZIRONA

La tesi di Massimo Gramellini (su La Stampa), è suggestiva. E per quanto mi riguarda offre una spiegazione anche a certe nuove mode tipo animalismo, veganesimo, antivaccinismo, e via discorrendo.
... Dice dunque il giornalista che non è strano il fatto che Bologna (la citta "grassa", la città della mortadella), risulti essere anche la città con "il maggior numero di ristoranti vegani in rapporto a quello degli abitanti".

Dice ancora Gramellini che raggiutno il benessere, "l'ultrà del tortellino in brodo si sente abbastanza in pace con sè stesso e con il mondo da uscire di casa per andare a conoscere una carbonara vegana".
... E aggiunge che "farsi contaminare dal nuovo è una meraviglia, ma anche una fatica, che può permettersi solo chi sta bene".

Un dubbio, tuttavia, a questo punto mi assale. Sarà perché gli italiani sono sazi, che seguono il primo pifferaio magico che promette miracoli?
... Ad esempio: sarà perché sono sazi che sgomitano per seguire il primo Panzironi che promette loro di vivere fino a 120 anni?