Sono il tuo fastidioso dirimpettaio. Questo è il mio blog-ripostiglio, qui infilo tutto quello che non trova spazio altrove. Quando non ci sono vuol dire che sono andato a cambiare l'aria negli altri miei blog. Intanto voi entrate pure, e fate come se foste a casa vostra. Solo una raccomandazione: dopo chiudete per bene la porta. Grazie.
Me lo chiedo: Lavitola, detto "Valterino", dice a Ranucci: "Dammi il via libera per fare tutto il casino che mi viene in mente". ... E Ranucci come risponde? 😌 Ranucci si paragona a Moro, Falcone, Borsellino. Ma loro, davanti a un pregiudicato così, cosa avrebbero risposto e fatto? 🧐 La Schlein, Saviano, e tutti quelli che hanno dato la colpa alla destra per la 'bomba a Ranucci', non sentono puzza di bruciato? 😁 Io, col "metodo Report", sono costretto a sospettare. A sospettare una 'complicità' della presunta "vittima". Cioè di Ranucci!
Sul 'Corriere' di Ferragosto la Lucarelli attacca: Ranucci aveva un profilo fasullo per vendere il suo libro autobiografico (libro che ora, dopo l'accusa di sessismo, definisce invece "romanzato")! Aggiunge che con la sua amica è stato "poco professionale". Che con l'altro sesso è stato "spregiudicato", e ha fatto "errori". Mieli invece demolisce il piano di Lavitola, che considera una "commedia all'italiana". Precisa che non ha dato nessun contributo al sondaggio di Lavitola. E sul libro romanzato o autobiografico di Ranucci se ne esce così: "Nel pieno del metoo, un altro sarebbe stato impalato, mentre lui è stato incensato". ... E invece io, in pieno Ferragosto, mi chiedo: ma davvero Ranucci è un rubacuori come si dice? E dove sta tutto questo suo fascino? Boh!
Dunque, il libro che Ranucci descriveva come autobiografico, oggi lo definisce invece romanzato. Se ho capito bene, nel libro racconta (con particolari intimi) la sua relazione con una donna svizzera. Che sarebbe morta perché, dopo aver immaginato un suo tradimento, sarebbe scappata in strada rimanendo investita. ... Ora mi chiedo: sarebbe questo il 'supereroe' di cui dovremmo fidarci ciecamente?
Giorni di eclissi. Giorni di stelle cadenti. Si è schiantato di nuovo Lavitola. Per gli amici: Valterino. E con lui è precipitata anche la cometa Ranucci. Oggi, giovedì 13 agosto 2026, il Fatto (che in genere la sa lunga) scrive che Ranucci era 'ignaro' della bomba. Ma Corriere e Repubblica scrivono invece che l'avvocato di Lavitola su ciò lascia molti dubbi. ... Qualcuno vuol suggerire a Travaglio di essere più cauto nel difendere il suo amico Ranucci?
Se Ranucci è solo una vittima di Lavitola e non è indagato, perché la sinistra attacca Delmastro che pure non è indagato? Ranucci ha infangato Renzi con una foto in cui si vedeva l'ex Premier con un tipo 'losco' (che poi losco non era, era Mancini)! ... Ora, gira una foto di Ranucci sorridente, ma assieme a Lavitola e Tavares. E dunque, quella foto va bene? Due pesi due misure? La coerenza? L'onestà intellettuale?
Suggerirei alla sinistra un po’ di cautela con le etichette: qualunquista, arrivista, maschilista, sessista, fascista, e tutta la lista! Adesso però di Guccini dicono: "Non era comunista, ma casomai anarchico". Che strano, però. Tanti comunisti dichiarati, che sono stati fascisti fino a quando ha fatto comodo cambiare casacca, poi si sono detti anarchici ("Io ex fascista? Macché, io ero libertario. Come Mussolini era anticlericale e socialista. A me piaceva l’anima anarchica di quella rivoluzione")! Morale: rispetto per il percorso delle persone, ma anche basta con le patetiche etichette. ... Io poi, taglio anche le etichette delle T-shirt. Mi danno un fastidio! E mi irrita chi gira con l’etichetta che gli esce fuori (e nessuno che gli dica: "Oh, ricacciala dentro, please")!
Sul quotidiano 'Il Foglio' di lunedì 10 agosto 2026 l'avvocato Gian Domenico Caiazza ricorda i troppi errori giudiziari (ad esempio il caso Tortora e Zuncheddu). Su Tortora scrive: "I magistrati inquirenti e giudicanti napoletani furono tutti - tutti! - promossi". E aggiunge: "Non mi risulta che qualcuno degli inquirenti e dei giudici di Beniamino Zuncheddu sia stato chiamato a rispondere di alcunché!"
Nicola Musiani. 54 anni. Fragile. Ucciso a botte da quattro ragazzi. Due di loro nati in Marocco. Eppure, nessuna sollevazione. Niente centri sociali in piazza. Nessuna aiuola calpestata. Nessun estintore lanciato. Nessun poliziotto aggredito. ... Ma non facciamoci illusioni, questi non hanno imparato manco come si sta a tavola. Semplicemente stavolta non possono dare la colpa alla Meloni, al patriarcato, al binarismo di genere, o al presunto 'allarme omofobia'. Stavolta i colpevoli sono "dei loro". E dunque silenzio. Due pesi, due misure. Come sempre
Evviva: a Meloni, a Vannacci, a chiunque, puoi dare del "fascista". Ma non dire che era comunista Veltroni o Guccini. Evviva! La sinistra, in barba alla Costituzione, vuole il cellulare di Delmastro ("Se non lo dà ha qualcosa da nascondere"). Poi però in Parlamento, quando serve, chiedono il voto segreto! Pure "Giuseppi" Conte vuole le chat di Delmastro. Io invece vorrei il telefonino di Conte, per capire se davvero alla commissione Covid rispondeva coi messaggini dei suggeritori. Evviva finale: la sinistra vuole che lo Stato paghi l'avvocato ai clandestini che non vogliono andarsene. Poi però la sinistra applaude a Sanchez, che a Ceuta li rimpatria senza tanti complimenti. ... A proposito: molti non ce l’hanno fatta. Sapete se ha provato a soccorrerli quella ONG che preferisce scaricarli a noi? 👹
Bologna : dopo le devastazioni per Fakir, succede di nuovo. Un altro marocchino, 57 anni, con precedenti. Stato confusionale, dicono. Risultato? Pugni e sputi a due operatrici della Croce Rossa. Arrivano le forze dell'ordine, arreststoo. E il giudice? Lo rimette subito in libertà. Allora io chiedo: sindaco Lepore, cosa intende fare? E a quelli dei centri sociali che per Fakir hanno messo a ferro e fuoco la città, chiedo: le due donne della Croce Rossa, presumibilmente bianche, cis, etero, magari anche cristiane, sono meritevoli di un briciolo di solidarietà? O quella vale solo quando la si può buttare in politica?