Sal Da Vinci Gratteri che coppia!
Il vincitore di Sanremo e il leader del No al referendum sono costretti ad andare a braccetto. Ecco perché: a Nicola Gratteri era già capitato di farla fuori dal vaso. Aveva detto che in Calabria votano Si i massoni e i mafiosi. Aveva detto che Falcone era contrario alla separazione delle carriere (con una citazione risultata poi falsa). Poi ha spiegato che Sal Da Vinci (che a Sanremo ha vinto cantando "Per sempre sì") al referendum voterà No. Siccome il cantante ha subito smentito, i giornalisti gli han chiesto il perché di questa scemenza che ha inventato. Lui ha risposto che era solo una battuta, ma ha aggiunto: "Se dovete speculare fate pure, ma dopo il referendum con voi faremo i conti, tireremo su una rete". E in seguito ha minacciato con più chiarezza: "Il nostro ordinamento prevede 90 giorni di tempo per presentare una querela penale e 5 anni per l'azione civile. Appena avrò un po' di tempo valuterò se agire nei confronti di quei giornali che ritengo abbiano leso la mia immagine".
Ora, accidenti, quando minaccia di "tirare una rete" viene spontaneo pensare alle "reti a strascico" che gli vengono rinfacciate spesso! Ovvero, quelle con cui (secondo il quotidiano La Verità) ha "mandato in galera 423 innocenti".
... Io comunque voto Sì!👃
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