domenica 1 marzo 2026

Dalla circoncisione ai Pride

David Parenzo è costretto a presentare il suo libro in un luogo segreto perché minacciato da chi lo accusa di negare il "genocidio". Lui dice che contesta solo l'uso della parola genocidio, perché (sottolinea con forza), le parole "hanno un peso".
Perfetto, ma perché allora non controlla le parole (anzi, gli insulti), che lancia ogni giorno a La Zanzara? E perché non controlla gli insulti che lancia la sua amica trans (e attivista LGBT+) Clizia De Rossi? A proposito, come concilia la difesa della pratica religiosa della circoncisione col fatto che porta i figli ai pride (dove dice che se si vede qualcuno con le chiappe di fuori è comunque "un cu*o gentile")?
Peraltro, ovviamente pesando bene le parole, mi raccomando, può spiegare com'è fatto un "cu*o gentile"?
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