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lunedì 13 gennaio 2025

Anno nuovo, tatoo nuovi!

31 dicembre 2024. A Cittadella (Padova) erano le 14,00 in punto, e questo era il mio ultimo appuntamento col tatutatore.
... Il giorno dopo, 2025, anno nuovo, tatoo nuovi!

martedì 1 gennaio 2019

2019

Ahò, il discorso di capodanno di Natalino Balasso  era molto mejo di quello di Mattarella. Meno noioso ed ecumenico, e senza gli assurdi auguri al Papa.
... Balasso, nel suo delirio comico, ha spiegato cos’è veramente quello che chiamiamo “danaro pubblico”. E ha spiegato cos’è l’Italia: “Un Paese dove il presepe è una questione ideologica, dove ciascuno capisce quel cazzo che vuole, dove se non mandi affancu*o qualcuno sei un buonista del caz*o. Un Paese che spara ai ladri solo se non hanno una carica pubblica. Un Paese dove il potere se l’avesse veramente il popolo avremmo 10milla atomiche in più, ci cureremmo coi carciofi ed elimineremmo le conoscenze che non arriviamo a comprendere…”.
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domenica 31 dicembre 2017

FOR AULD LANG SYNE

Un capolavoro come Downton Abbey non poteva che terminare con un finale glorioso. Ovvio, c’era l’esigenza di chiudere  il serial in bellezza, ma allo stesso tempo bisognava “consacrare” definitivamente la filosofia che quella storia aveva voluto trasmettere.
... E dunque, si era deciso di mettere la parola fine nel bel mezzo di un brindisi all’anno nuovo: alééé!

Anno nuovo e vita nuova, dunque. E sebbene ai piani alti del castello festeggiavano i nobili padroni (mentre la servitù festeggiava più giù,  nel piano inferiore), era a quel punto diventato chiaro che in futuro bisognava remare tutti assieme, piani alti e piani bassi, abbandonando le certezze del passato, per affrontare le nuove sfide.
Peraltro, fino a quel momento c’erano state molte difficoltà economiche, diversi lutti, pure parecchi scandali (che avevano contribuito a intrecciare la vita della sguattera con quella della matrona, la sorte del facchino con quella del marchese). E soprattutto c’era stata la guerra.
... Morale: molte cose erano cambiate, ormai, e i nobili non potevano più limitarsi a difendere i loro ridicoli privilegi, vivendo di rendita. Nel frattempo il personale avrebbe dovuto immaginare un mondo in cui non è più necessario fare i ruffiani col principino di turno.

A Downton Abbey tutto questo lo si era capito. La cameriera Anna, che era graziosamente incinta e aveva perso le acque mentre si trovava nella camera di Lady Mary, aveva potuto partorire là dove si trovava, in tutta tranquillità. E nonostante alcune resistenze (il maggiordomo: “Ma è una eresia! Una profanazione!”), perfino la contessa aveva festeggiato il nuovo arrivo e il nuovo anno rassicurando il marito (“Più sapremo adattarci e meglio saremo in grado di affrontare il futuro”).
... La governante, a quel punto, poteva proporre il canto liberatorio ("For Auld Lang Syne"), e l'anzianissima lady Violet (Maggie Smith), poteva brindare anche lei all'anno nuovo (il 1926), con una battuta acida. E, naturalmente, anche con una delle sue tipiche smorfie. Evviva l'anno nuovo!


venerdì 1 gennaio 2016

SECONDO TRADIZIONE

L'agenda, per l'ultimo dell'anno, parlava chiaro. Secondo la tradizione, le brave personcine alle 20,30 erano davanti al televisore, per il discorso di fine anno del comandante in capo (Sergio Mattarella).
... Le personcine eccentriche, invece, avevano un’altra possibilità: il "contro-discorso alla Nazione" di Giuseppe Grillo detto Beppe (il pagliaccio già condannato in via definitiva per omicidio colposo plurimo, quello che ogni tanto vomita le sue minchiate con la scusa che lui è solo un comico!).

Poi, bando al dovere e avanti col copione: si potevano indossare le mutande rosse, e magari impomatarsi il ciuffo. Quindi si procedeva in quest'ordine: cotechino con lenticchie, trombetta e cappellino, fino al countdown di mezzanotte.
... Infine, all'arrivo del 2016, via col vento! Come sempre, peraltro: trenini, petardi, e naturalmente il karaoke (ma non con la musica dei cantanti rap, che portano grandissima-issima sfiga: per andare sul sicuro, perché portasse bene, c'è voluta la musica degli anni '80: tutta lustrini, falsetti, giué-giué, e mascherate varie). Alééé!!!

venerdì 4 gennaio 2013

QUALCOSA DI NUOVO



Se i Maya ormai ci fanno solo ridere (la fine del mondo prevista per il 21 dicembre scorso era una minchiata pazzesca), l’anno nuovo potrebbe portarci tanta sfiga. Già, perché il 2013 finisce col malefico “13” che non promette – dicono i superstiziosi – nulla di buono.
E se alla fine di quest’anno saremo ancora vivi, dovremo temere il 2017, perché potrebbe essere proprio quello l’anno dell’Apocalisse. E infatti, come spiegato da Luciano Gulli (sul quotidiano “Il Giornale”), i seguaci della “Spada della Fratellanza di Dio” sostengono che in quell'anno preciso il profeta Gabriele «consegnerà la chiave della salvezza ai membri del culto, mentre tutti gli altri si attaccheranno a un enorme, beffardo dito medio che sovrasterà i cieli del pianeta».

D'altra parte, se anche il 2017 passasse senza cataclismi , dovremmo comunque sperare che Benedetto XVI viva molto a lungo, perché san Malachia profetizzò che ci saranno solo 112 Papi, e si da il caso che Ratzinger è il Papa numero 111.
Comunque vada, siamo avvertiti: qualcosa di nuovo sta per accadere. Forse, probabilmente, ma anche no.


Frida: "I Know There's Something Going On"


Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), pubblica ogni anno una rassegna di tutte le cretinate e le profezie che si sono rivelate completamente infondate. E mette in guardia da tutte le nuove forme di superstizione che ci fanno solo confondere la testa (e magari sprecare anche soldi e tempo prezioso).

                Dal sito del CICAP ( www.cicap.org )

«Una previsione, per essere verificabile, deve essere ragionevolmente circostanziata» spiega Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Se faccio affermazioni generiche e vaghe, o addirittura incomprensibili come le quartine di Nostradamus, a posteriori non sarà difficile trovare qualcosa che si adatti. In questo modo è possibile “costruire” una previsione azzeccata, che potrà essere opportunamente pubblicizzata. Invece noi, raccogliendo le previsioni verificabili, possiamo fare un controllo più rigoroso».
Anche se le previsioni più propriamente “paranormali” come quelle astrologiche non stanno in realtà passando di moda, perdono un po’ di terreno e visibilità a vantaggio di previsioni e profezie di origine più pseudoscientifica, ossia basate su idee che della scienza imitano il linguaggio senza in realtà rispettarne le regole. Quella del 21 dicembre, al quale la rivista Query ha dedicato uno speciale online, è stato un esempio lampante: alla già inesistente profezia basata sul calendario Maya (che non avevano in realtà previsto nessun cataclisma), autori di libri e trasmissioni televisive hanno affiancato una serie di previsioni pseudoscientifiche tanto catastrofiche quanto poco basate sulla scienza comunemente accettata, tutte puntualmente fallite […].
«…Queste previsioni sono preoccupanti perché proprio il loro aspetto ingannevolmente scientifico può trarre in inganno più delle previsioni astrologiche» commenta Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario nazionale del Comitato. «Da alcuni anni il CICAP sta infatti seguendo le pseudoscienze allo stesso modo dell’astrologia e delle medicine cosiddette alternative. L’astrologia si è dimostrata, alla prova dei fatti, priva di qualunque credibilità scientifica, è importante adesso attrezzarsi per distinguere la scienza genuina, magari di frontiera, dalla pseudoscienza».

Non che le previsioni astrologiche più classiche siano mancate, in fondo. Ma se le previsioni pseudoscientifiche di terremoti e disastri vari falliscono il colpo, non va meglio per l’argomento che da sempre è il terreno preferito dagli astrologi: il gossip. Cominciamo con la previsione facile: diversi astrologi, tra cui la Stefanova, Mauro Perfetti e alcuni astrologi indiani hanno azzeccato la gravidanza di Kate Middleton. Diciamo che se avessero sbagliato quest’anno avrebbero probabilmente ritentato l’anno prossimo, è andata bene al primo colpo. Sempre Mauro Perfetti prevede una maternità anche per l’attrice Vittoria Puccini nella primavera del 2012 e la nascita dell’erede del Principato di Monaco per la fine dell’anno, una frenata per la cantante Noemi al festival di Sanremo (è arrivata comunque al 3° posto) e un particolare successo in primavera per Raffaella Carrà, che invece non sembra abbia fatto particolarmente parlare di sé.
Sul versante politico, secondo Teodora Stefanova su Quotidiano.net Berlusconi sarebbe arrivato fino alla fine mandato nel 2013 e Obama sarebbe andato al ballottaggio nelle elezioni presidenziali USA contro una donna. Secondo Matteo Pavesi su Leggo, invece, avremmo dovuto avere elezioni anticipate e un nuovo governo prima dell’estate del 2012. Sarkozy avrebbe vinto in Francia secondo l’astrologa belga Audray Galliard e Romney negli USA secondo il veggente Blair Robertson. L’immancabile Nostradamus, per bocca del suo esegeta Luciano Sampietro, avrebbe previsto la morte di Benedetto XVI nel dicembre 2012; mentre secondo il Maestro Bassin il 2012 avrebbe visto la dipartita della Regina Elisabetta d’Inghilterra, di Rita Levi Montalcini e di Dario Fo (due previsioni sbagliate e una tristemente azzeccata in extremis).

Passando allo sport, sempre Teodora Stefanova pronosticava la vittoria del Real Madrid in Champions League, vinta in realtà dal Chelsea, e nuovi successi per la nuotatrice Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Londra 2012, dove invece ha avuto i suoi peggiori risultati degli ultimi anni. Il Maestro Bassin aveva invece previsto la vittoria della Germania al campionato europeo, vinto invece dalla Spagna. «Insomma, anche quest’anno le poche previsioni verificabili non si sono avverate, e questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: nessuna delle pratiche divinatorie note aiuta in alcun modo a prevedere il futuro» conclude Polidoro. «E se prima o poi arriveremo a poter prevedere i terremoti, non sarà certo prendendo scorciatoie pseudoscientifiche».