giovedì 7 maggio 2026

Destra o sinistra? Mortadella o sushi?



Si può votare Pannella da giovane e poi Vannacci da pensionato? Io sì! Stavo a sinistra perché la destra era piena di ipocriti guidati da un bugiardo che prima andava a escort e poi fingendosi omofobo andava al Family Day con un crocefisso più alto di lui. Morto costui (non dirò il nome, solo il cognome: Berlu), la destra ha finalmente capito come si sta a tavola, (anche senza infilarsi le dita nel naso).
E intanto la sinistra (con l’erre moscia, perché moralmente superiore), s’è rincojo… pardon… s’è rincitrullita. Ovvio, è stata abbandonata dagli operai perché – io lo sono stato per una vita – vogliono la ciccia e odiano gli intellettuali da ZTL tutti green, sushi, o perfino vegani! Ed è stata abbandonata dai contadini, che schifano la farina d’insetti e allevano i maiali (ne avevamo uno in casa)! Le sono rimasti solo i rom, gli arcobaleno, gli artisti di strada, e poco altro.
Michele Serra vive in campagna ma non è un contadino. E non ha mai spalato la merda delle capre (come ho fatto io, sebbene per poco e malvolentieri). E’ un ricco intellettuale di sinistra, e si proclama antifascista anche se non ha mai visto la dittatura. Detesta chi condanna l’aborto e proclama la santità della vita fin dal concepimento. Ma è anche animalista, e difende financo la vita dell’orsa assassina, perché gli animali hanno il diritto di vivere. Poi però i lupi gli hanno sbranato il cagnolino, e si è messo a frignare. Si è reso conto che i cani non possono più uscire di casa da soli.
... Chissà che capisca che anche tanti umani (giovani e anziani) non possono più uscire da soli. E non perché ci sono i lupi, o i fascisti, Michele caro!

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