La balla del piccolo Liam, cinque anni (nell’America di Trump “arrestato” dall’Ice), ha scatenato qui in Italia il delirio collettivo. Tutti i quotidiani, e senza pesare le parole, hanno scritto che Liam è stato arrestato, o detenuto, o deportato. L’Avvenire ha precisato che il bambino è stato anche “ammanettato”.
Su Repubblica (quotidiano che nella foga si era già contraddetto), Concita De Gregorio ha voluto esagerare, e ha stravolto tutto l’accaduto. Secondo lei è stata l’Ice ad andare a prendere Liam a scuola, e non il babbo. E infatti, testuale, ha scritto così: “Va bene usare i bambini di cinque anni come esche? Prenderli a scuola e dire portaci a casa così ci portiamo via tutta la tua famiglia e anche te?".
… Concita cara, tesoro, parlaci piuttosto dei bambini di Bibbiano (tolti ai genitori e poi ridati senza che nessuno finisse in galera)! Oppure parlaci dei tre bambini della casa nel bosco, magari senza raccontar troppe balle, stavolta!
👦👧
Sono il tuo fastidioso dirimpettaio. Questo è il mio blog-ripostiglio, qui infilo tutto quello che non trova spazio altrove. Quando non ci sono vuol dire che sono andato a cambiare l'aria negli altri miei blog. Intanto voi entrate pure, e fate come se foste a casa vostra. Solo una raccomandazione: dopo chiudete per bene la porta. Grazie.
martedì 27 gennaio 2026
Liam, Bibbiano, la casa nel bosco
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