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domenica 24 gennaio 2021

LA CHIAMANO STABILITA'

DICONO I BRAVI GOVERNATIVI (quelli che siedono in Parlamento), che la gente non capisce questa crisi. Scatenata (dicono sempre lorsignori), da quell'antipatico traditore di Matteo Renzi.
... E intanto reclutano (cercano di reclutare, ma l'operazione risulta più difficile di quanto si poteva immaginare), ogni avanzo, ogni scampolo, ogni rimasuglio, ogni voltagabbana traditore e ciampolillo che sia disponibile a tappare i buchi provocati da Italia Viva.

ORA, IO NON SO con che gente parlano questi qui, ma io personalmente vedo intorno a me solo solo gente che non ne può più di vedere la propria attività sospesa (proprio mentre nei servizi pubblici c'è la ressa). Non ne può più di addormentarsi senza sapere che colore troverà il giorno dopo. Non ne può più di vedere così tanto pressapochismo e così tanta confusione mentale.

CHE POI, A VOLERLA DIRE TUTTA, magari Matteo Renzi è antipatico a tanti italiani, magari sono in tantissimi a non capire la sua crisi (annunciata da tempo e per tempo, ma mai presa sul serio dalla premiata ditta Casalino & C.), e tuttavia, tocca rimarcarlo, se andassimo alle urne col ca...cchio che gli italiani penserebbero a Renzi.
... Se la prenderebbero prima di tutti con quei bravi governativi che usano la pandemia come scusa per stare incollati alla poltrona. E insomma, in definitiva, questi nostri parlamentari che a parole difendono la "stabilità", nei fatti difendono i loro privilegi. Sanno che se si va ai seggi subito dopo devono andare a casa e ricominciare a lavorare. Ammesso che questi abbiano mai lavorato in vita loro.

domenica 18 novembre 2018

PERSONE

Antonio Polito, sul Corriere, ha rimproverato Matteo Renzi. Per avere quest'ultimo pubblicato le foto di una sua nipote (Maria, che ha la sindrome di Down).
... E Renzi gli ha risposto, come si deve. Ricordando, tanto per cominciare, che sotto la sua presidenza "due ragazzi con sindrome di Down sono entrati nella Polizia provinciale".

Renzi, poi, ha fatto notare che "se la politica si vergogna di mostrare i volti delle persone con sindrome di Down, vince lo squallore ben rappresentato da Rocco Casalino". E ha sottolineato che Maria "lo aiuta" a difendere i tanti cittadini con sindrome di Down che vengono derisi o messi all'angolo da frasi "come quelle che ha detto Casalino, per intenderci".
... Infine, nel finale della lettera al Corriere, Renzi ha chiuso così: "Ecco, io mi vergogno del video di Casalino, non delle foto di mia nipote".