Visualizzazione post con etichetta trans. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trans. Mostra tutti i post

lunedì 22 dicembre 2025

I bimbi trans sì, ma quelli nel bosco no?

Se un bambino dice che vuole vivere nel bosco (con papà, mamma, lo scoiattolo, e magari l’elefante), non viene creduto. Anzi, vien tolto ai genitori (ma per il suo bene, ovvio)!
Se un bambino invece dice che vuole cambiare sesso (magari perché glielo ha suggerito l’amico immaginario), non gli si dice che è impossibile. E il tribunale stabilisce che dobbiamo pagargli tutti i trattamenti (psicologici, ormonali, chirurgici, etc.) che gli consentono casomai di cambiare genere (e solo quello, sia chiaro)!
👀
Poi però, quando noi ci ammaliamo, magari dobbiamo pagarci le visite e le medicine.
... Perché ha ragione Vannacci, è un mondo "al contrario" questo!
👋

giovedì 28 agosto 2025

Killer, ma pure trans

Robin Westman, killer di Minneapolis, è una vittima del Self-ID e delle favole sul gender. Gli han detto che esser trans è "favoloso". Invece è una cosa tosta per pochi eletti
👾

sabato 9 agosto 2025

La triptorelina non è una caramella

Il governo vuole che i farmaci usati per bloccare la pubertà dei minori (e anche gli ormoni usati per sembrare dell'altro sesso) siano prescritti solo a precise condizioni. Le lobby LGBT+ sono sul piede di guerra, e io sui social ho commentato a modo mio

✒️ Chiunque ha il diritto di percepirsi uomo, donna, Napoleone, o altro. Ma la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. E se Valentina Petrillo decide di ottenere un seno finto (peraltro tenendo stretti i gioielli e tutta l'argenteria) ne consegue che le altre atlete (donne "alla nascita") possono sentirsi discriminate se costrette a battersi con lei. Che le femministe storiche possano vederci un grosso problema, mi pare ovvio. Peraltro, se una persona anoressica si percepisce grassa, e se una donna ha una gravidanza isterica, nessuno direbbe che bisogna incoraggiare quella (sbagliata) percezione. Men che meno si incoraggiano i bambini, nell'età in cui parlano con l'amico immaginario, a sperimentare la qualunque (magari insegnando loro, a scuola, la favola dei "coniglietti gay", come è già successo)! E se proprio gliela vogliamo raccontare, allora spieghiamo loro anche il dramma dei "detransitioner". Diciamo loro che il vaiolo delle scimmie nel 2022-3 ha colpito per il 98% solo maschi omosex o bisex. E inforniamoli sul fatto che l'HIV continua ad infettare la minoranza dei maschi omosex più della maggioranza dei maschi etero (sarà "per caso" come mi ha risposto pubblicamente la Antonella Viola al "Padova Pride Village")?

Ahimè, le persone trans vengono strumentalizzate dalle lobby LGBT+ (e dai loro "compagni di merende") per scatenare quel polverone che è diventato indispensabile. Ovviamente, indispensabile per chi ha visto fallire ogni velleità rivoluzionaria e ogni utopia ideologicamente insulsa. L'amichettismo di sinistra, in combutta con l'amichettismo arcobaleno, è riuscito ad avvelenare i pozzi. Ma da un po' sento una brezza leggera, che potrebbe diventare un ciclone salvifico. Le lobby LGBT+ stanno portando il mondo rainbow (di cui faccio parte) nel burrone. Non so se un ciclone le spazzerà via, ma qualunque cosa accada voglio che si sappia che io non sono mai stato complice di certe schifezze.

... Not in my name! E, a proposito, giù le mani dai bambini, please!
🙏 ___
Natale Pellizzer

lunedì 7 aprile 2025

In ginocchio contro la trans

Una schermitrice statuninente è stata squalificata da un torneo dopo essersi inginocchiata ed essersi rifiutata di competere contro un'avversaria transgender. Stephanie Turner avrebbe dovuto affrontare Redmond Sullivan. Quando la sfida stava per iniziare, Turner si è inginocchiata in pedana e si è tolta la maschera in segno di protesta. L'arbitro le ha mostrato il cartellino nero che indica che una giocatrice viene immediatamente esclusa dalla competizione e sospesa per il resto della stessa.
Dopo essersi inginocchiata, la Turner si è rivolta all'avversaria dicendo: "Mi spiace, ti amo e ti rispetto molto, ho carissimi amici nella comunità LGBT+, ma non gareggerò con te!"
👧

lunedì 31 marzo 2025

Femminismo che insulta

A Napoli le transfemministe NUDM ("Non Una Di Meno") hanno insultato la Fede portando in corteo la immagine della Madonna con la pillola per l'aborto al posto del "sacro" cuore.
... Chiedono rispetto per le donne, ma offendono a destra e a sinistra!
😆

giovedì 13 febbraio 2025

Trump ha fatto (anche) cose buone

Alleluia, alleluia! Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che bandisce le atlete trans dagli sport femminili (in teoria possono gareggiare solo nelle gare maschili).
... Permettere ad un uomo biologico di battersi con donne biologiche era - quella sì! - una forma (subdola) di patriarcato!
👵

martedì 28 gennaio 2025

Trump e le trans

Caitlyn Jenner, una delle più famose trans americane, è stata ricoperta di insulti (anche transfobici), dalle lobby LGBT+. E solo per essersi complimentata con Trump per la sua vittoria. Caitlyn è sempre stata coi repubblicani, e ha spesso contestato le politiche delle sigle arcobaleno. In particolare ha sempre trovato ingiusto che le persone trans potessero gareggiare negli sport con donne biologiche
😐

Il patriarcato travestito da femminismo



Carlos, diventando Carla (Carla Sofia Gascon), ha ottenuto la candidatura agli Oscar come "miglior attrice". Ebbene, le femministe dicono che le donne hanno meno chance di un uomo. Ma allora, se un uomo può fare tutte le arti in commedia (come ne teatri antichi), non è peggio? Non è il patriarcato sotto un altro travestimento, questo?
😑

Nel nome di Dio e dei "baby-trans"

Questa donna vescova, sostenendo di parlare a nome di Dio, ha chiesto a Trump "misericordia" per le persone arcobaleno. Misericordia , come se si trattasse di gente sfigata o, peggio, peccatrice. Peraltro accostandola, nella sua predica, a chi non ha un tetto.
... Che sfrontata, ha chiesto allo stesso tempo misericordia per chi raccoglie pomodori, per chi vuole una quarta di seno, e perfino per i cosiddetti "transgender children". Sì, anche per i presunti "bambini trans". Ha messo tutto assieme!
😙

mercoledì 18 dicembre 2024

Sui (cosiddetti) baby trans

Le lobby LGBT+ leggano l'allarme del CNB (Comitato nazionale bioetica) sulla Triptorelina (farmaco somministrato ai cosiddetti "baby trans" nonostante la "insufficienza di dati scientifici")!
😏
 

martedì 26 novembre 2024

Natalia Aspesi su GPA e LGBT+

Sul Venerdì di Repubblica (del 22-11-2024) la giornalista 95enne Natalia Aspesi si atteggia a transfemminista. Si dice favorevole alla GPA e rivendica di amare i gay (le lesbiche "meno")! Inoltre mostra interesse a chi le parla dello zio transgender.
Nei fatti l'hanno rimproverata perché a suo tempo aveva dichiarato: "Non fremo per le donne lesbiche, i gay sì, il maschio che ama il maschio è una cosa giusta, che dire, sono all'antica".
... Accidenti che brutto discorso, questo! Altro che la celeberrima frase di Vannacci, che aveva una precisa giustificazione nel contesto del suo libro!
😁

mercoledì 25 settembre 2024

L'assurdo della "carriera alias"

Penso che nella migliore delle ipotesi la "carriera alias" è un "cavallo di Troia" sfruttato dalle lobby LGBT+ per arrivare a ben altro. Ed è pericolosa per chi, proprio a scuola (dove dovrebbe imparare a stare nel mondo), viene invece aiutato a negare la realtà. ... Peraltro, si insegna ad inseguire una realtà virtuale, fingendo ipocritamente di voler combattere gli stereotipi di genere. Perché, sia chiaro, in realtà facendo così li si conferma. Ed è ovvio, siccome i nomi come i pronomi sono maschili o femminili solo per convenzione, se li modifichi semplicemente cambiando la "scina del binario" (cioè adottando un nome convenzionalmente usato per il sesso opposto a quello attribuito alla nascita), nei fatti confermi il vituperato "binarismo di genere".

martedì 24 settembre 2024

Il processo non è un comizio

Sul processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin il procuratore capo di Venezia dice: "Non è contro il femminicidio, ma nei confronti di Turetta per i reati contestati. Il processo non è uno studio sociologico!".
...E aggiungo io: non è neppure un palco per il transfemminismo di "Non Una Di Meno"!

venerdì 21 ottobre 2022

DELIRIO GENDER

👼UN TEMPO CREDEVO - purtroppo lo dicevo e lo scrivevo pure - che la cosiddetta “teoria del gender” fosse una invenzione dei bigotti e dei trogloditi. Un babàu inventato ad arte per spaventare i creduloni, i complottisti, e i superstiziosi.
In effetti una siffatta teoria non è mai esistita. E se esistesse sarebbe perfino un bene, perché la si potrebbe discutere serenamente. Purtroppo, nel tempo, sulla questione del gender è spuntata invece una babele di deliranti “variazioni sul tema”, una montagna di smancerie linguistiche, di frivole accortezze, e di patetiche specificazioni che aumentano solo la confusione e l’irritazione di chi pure vorrebbe un mondo più inclusivo e rispettoso.
… E mi stupisce che – per quieto vivere - così tante persone si sono infine adeguate a certi dogmi, anche solo per apparire raffinati e “politicamente corretti”. Per giunta, fingendo di non vedere certe porcherie.
😌
MI VERGOGNO DI non aver previsto questi guazzabugli ideologici. Ancora adesso mi meraviglio di come si possano inventare – dopo l’asterisco e la schwa - sempre nuovi pronomi e nuove regole di comportamento che possono solo irritare anziché aiutare la “inclusione” di ogni persona (che è sicuramente doverosa, a prescindere dal sesso, dall’orientamento sessuale, e dalla sua identità di genere). Purtroppo, mai avrei immaginato che un giorno Jennifer Lopez si sarebbe vista costretta a rivolgersi a sua figlia - pubblicamente, dal palco! - dandole del “voi”. Solo perché la ragazzina non ha ancora deciso se si sente uomo o donna (e dunque, nel dubbio, la cantante si è vista costretta a rivolgersi ad entrambe le potenziali identità della figlioletta).
... Mai avrei immaginato che pochi giorni dopo la Lopez sarebbe stata processata mediaticamente dalle femministe, per aver annunciato che avrebbe preso il cognome del nuovo marito (per dire a che punto è arrivata la follia!).
🙃
MAI AVREI immaginato che la fluidità sessuale e di genere sarebbe stata spacciata per un vezzo da miliardari (anche la figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt, quando era giovanissima, voleva essere considerata un maschio e voleva essere chiamata John). O per una facile e meravigliosa favola.
… E mai avrei immaginato che su Tik Tok una giovanissima ragazza avrebbe spiegato come iniziare la transizione, e - fra l'altro - come schiacciare il seno per apparire più maschili.
🤨
INOLTRE, MAI AVREI immaginato che Alessandro Zan e Fedez si sarebbero occupati dei bambini con presunta “disforia di genere” (i cosiddetti “bambini libellula”, che sono più rari dei diamanti, e che andrebbero seguiti da chi è esperto nel ramo, non da un ingegnere e da un cantante ex omofobo!).
... Mai avrei immaginato che in giro per il mondo il “self-ID” avrebbe consentito a chiunque di entrare negli spazi destinati alle donne, consentendo ad atlete trans dalla corporatura maschile (e con gli attributi ancora al loro posto), di gareggiare con donne dalla corporatura minuta (che ovviamente si sono sentite discriminate).
😌
MAI AVREI immaginato che in Inghilterra, al leader al partito laburista, sarebbe stato chiesto – alludendo alle persone trans - se esistono anche “donne col pene” (e, accidenti, alla fine lui si è visto costretto a rispondere che “sì, esiste una minoranza di donne che hanno il pene!”). Mai avrei immaginato che Vladimir Luxuria sulla sua pagina Facebook avrebbe presentato – parole testuali sue - una “trans 14enne”.
... L’ha esibita come fosse un trofeo, gettandola alle intemperie e alle tempeste mediatiche. Che vergogna!
____ Natale Pellizzer