lunedì 29 ottobre 2012

SICILIA BEDDA

  Uffa, quante storie solo perché mezza Sicilia è rimasta a casa! E quante storie sul “messaggio forte” che i siciliani avrebbero lanciato col loro astensionismo!
  Insomma, cosa dovevano fare questi nostri connazionali quando hanno capito che l’ultima volta hanno votato alla cazzo di cane? Ovviamente si sono chiusi in casa per la vergogna, oppure sono andati al mare per non fare altri danni. Bravi, si fa così. Lo capissero anche le altre regioni! 


... E NEL FRATTEMPO:
EVVIVA CROCETTA PRESIDENTE!

__________________________________________



La Sicilia di un tempo (quella de "Il Gattopardo")


2 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

Poiché ho un ricordo di una Sicilia immobile, vedere un possibile cambiamento non mi dispiace. Il movimento 5 stelle primo partito non è cosa di poco conto. Riguardo all'astensionismo può essere necessaria anche una considerazione di questo tipo: c'è chi si è astenuto per protesta; poi c'è chi si è astenuto per "chi se ne frega"; poi c'è chi si è astenuto perché non sapeva cosa fare. Non è facile dire in quale proporzione si esprimono i diversi tipi di astensione. Certo è che abbiamo bisogno di una partecipazione nuova, continua, consapevole; e non il solito voto espresso senza minimamente capire cosa si sta facendo ... ciao

Pellizzer ha detto...

Francamente, io per primo non credo all'interpretazione che in questo post (dell'astensionismo in Sicila), ho dato. Infatti temo che non tenga alcuna vergogna quella gentaglia che - in Italia come in Sicilia - ha votato per i berlusconiani. E temo che siano pochi quelli che non sono andati a votare perché si sono resi conto che rischiavano di fare altri danni.
Il mio sospetto è che il motivo sia un altro: questi non hanno voluto votare un'altra volta per una classe politica che non è più riuscita (e come poteva?) a dispensare altri regali. Ma domani o dopodomani son pronti a dare fiducia - passata la furia - a chi promettesse qualche altra caramella.
Crocetta - per questi cialtroni - è solo un incidente di percorso. Ha vinto perché quelli avevano - momentaneamente - la diarrea. Quindi (per quanto mi riguarda), evvviva Crocetta. Ed evviva la diarrea.