Il nome può creare molti equivoci (pure il cognome, se è per questo)! Ne ha parlato, sul Corriere, un politico di destra (Italo Bocchino). Ha raccontato il suo periodo bohemien, arrivato a Roma, in un monolocale con accanto l'appartamento di una trans di nome - incredibile ma vero - Ruby!
Sono il tuo fastidioso dirimpettaio. Questo è il mio blog-ripostiglio, qui infilo tutto quello che non trova spazio altrove. Quando non ci sono vuol dire che sono andato a cambiare l'aria negli altri miei blog. Intanto voi entrate pure, e fate come se foste a casa vostra. Solo una raccomandazione: dopo chiudete per bene la porta. Grazie.
giovedì 3 ottobre 2024
mercoledì 2 ottobre 2024
La Giovanati (di Forza Italia) non ha mai insinuato che solo la mamma è una donna, ma casomai che c'è molta confusione a riguardo. Infatti la Petrillo (ad es.) è nata uomo, ha ancora genitali maschili, ma è donna all'anagrafe e dunque ha gareggiato nei femminili delle paralimpiadi!
La Pascale s'improvvisa psicologa
SEGUO IL RAGIONAMENTO della Francesca Pascale, che in televisione ha insinuato che Vannacci è un "represso". E dunque dico che se gli omosex hanno l'ossessione di veder omofobia ovunque, significa che sono degli "irrisolti".
... Infatti si rendono antipatici non per il loro orientamento sessuale (come voglion credere) bensì per il loro patetico vittimismo, antagonismo, ed esibizionismo, che da fastidio (da molto fastidio perfino a me, che faccio parte del loro disastrato mondo!).
🧐
PER LA CRONACA, il libro di Vannacci dice che l'omosessualità è una "variante non patologica della sessualità". Ma la Pascale preferisce decontestualizzare l'altra frase (sempre la stessa, ossessivamente)!
... Peraltro, quella incriminata continuamente è una frase chiaramente paradossale e provocatoria.
😜
UNA FRASE paradossale e provocatoria usata sfruttando una definizione del vocabolario. Una frase con cui il generale intendeva non già rivolgersi agli omosex in quanto tali, bensì alle lobby LGBT+ in quanto portatrici di istanze odiose.
... Odiose, ma anche pericolose: si pensi ad esempio al "self-ID" e a molte altre porcherie simili.
😬
UNA DOMANDA sorge spontanea: la Pascale, davvero ha letto il libro del generale? Con attenzione?
... O pensando a qualcos'altro che solo lei sa?
martedì 1 ottobre 2024
Aids, prevenzione e sprechi
... Una domanda allora sorge spontanea: non sarà il caso di ritornare alle vecchie abitudini, e raccomandare di nuovo il più saggio ed economico uso del condom?
😒
sabato 28 settembre 2024
Vannacci e i disabili
… Ho realizzato questo video nel teatro Astra di Vicenza (il 23 marzo 2024)
😎
giovedì 26 settembre 2024
Il matrimonio "egualitario"
Il matrimonio "egualitario" è un controsenso, anche verbale. Nessun matrimonio è "uguale" agli altri, figurarsi se lo può essere il matrimonio tra due persone dello stesso sesso! Insomma, per dirne una a caso, quello civile non è uguale a quello religioso. E in definitiva ogni matrimonio ha un suo valore, e delle peculiarità che generano diritti e doveri diversi. Peraltro, già solo del matrimonio religioso ce ne stanno infiniti tipi! Il matrimonio "egualitario" serve alle lobby LGBT+ per far scena di fronte ai loro associati. E questi ultimi si accontentato di un titolo ("matrimonio ugualitario") che li fa sentire "normalizzati". Piuttosto, prima di queste scemenze (che riempiono la bocca ma non fanno fare un passo in avanti a nessuno), al mondo arcobaleno servono luoghi d'aggregazione vera e sana. Non - e so di cosa parlo - scantinati puzzolenti. O dark con piattole e virus, dove al buio ti capita di pestare una me*da lasciata da chi si proclama open-mind (è invece è "aperto" in ben altro senso!). ... A proposito, se l'intento del "matrimonio egualitario" fosse l'adozione per le coppie samesex, direi che prima queste persone devono dimostrare di saper stare a tavola. Perché, accidenti, vedendo come le famiglie arcobaleno strumentalizzano i bambini (portandoli ai pride dove si offende la Fede, il governo, la polizia, e il buon gusto), mi sa che a queste famiglie non affiderei neanche la monnezza da portare in strada. Natale Pellizzer
mercoledì 25 settembre 2024
Sangiuliano aggredito da una "jena"
😉
L'assurdo della "carriera alias"
Penso che nella migliore delle ipotesi la "carriera alias" è un "cavallo di Troia" sfruttato dalle lobby LGBT+ per arrivare a ben altro. Ed è pericolosa per chi, proprio a scuola (dove dovrebbe imparare a stare nel mondo), viene invece aiutato a negare la realtà. ... Peraltro, si insegna ad inseguire una realtà virtuale, fingendo ipocritamente di voler combattere gli stereotipi di genere. Perché, sia chiaro, in realtà facendo così li si conferma. Ed è ovvio, siccome i nomi come i pronomi sono maschili o femminili solo per convenzione, se li modifichi semplicemente cambiando la "scina del binario" (cioè adottando un nome convenzionalmente usato per il sesso opposto a quello attribuito alla nascita), nei fatti confermi il vituperato "binarismo di genere".
martedì 24 settembre 2024
Il processo non è un comizio
Sul processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin il procuratore capo di Venezia dice: "Non è contro il femminicidio, ma nei confronti di Turetta per i reati contestati. Il processo non è uno studio sociologico!".
...E aggiungo io: non è neppure un palco per il transfemminismo di "Non Una Di Meno"!