TRAVAGLIO E LA GRUBER (QUANDO SI ACCANISCONO SU SALVINI, SU RENZI, O SUL MAGO ZURLÌ), SONO COME IL GATTO E LA VOLPE.
... Quando Marco Travaglio riciccia - e supera in ferocia - il cosiddetto “metodo Boffo”, l'amica Lilli se la ride sotto i baffi (che nascondono il botox). A proposito, se la 'politically correct' Gruber può sghignazzare sulla vocina di Mario Giordano, perché è proibito agli altri commentare le labbra a canotto della Volpe rossa?
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MARCO TRAVAGLIO SI DIVERTE a picchiare – giornalisticamente parlando – chiunque non gli “ceda il passo” quando lo incrocia. Voglio dire che pretende gli venga sempre riconosciuto che lui è il primo della classe, e che la cosa non si discute assolutamente.
... Inoltre, quando un collega che gli è ideologicamente "poco affine" realizza uno scoop, lui per invidia si accanisce a sottolinearne le imprecisioni, fosse anche solo per una virgola sbagliata.
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EPPURE, PROPRIO IL CAPOCLASSE Travaglio, frigna e si dimena quando scopre che qualcuno – ad esempio Rondolino - suggerisce a Matteo Renzi di reagire alle sue campagne stampa come si conviene (magari con dossieraggi vari ed eventuali).
… E addirittura, accidenti, Travaglio pretende di gridare allo scandalo se altri usano su di lui quel “metodo Travaglio” con cui randella a destra e a manca (fingendo di non sapere che, prima o poi, succede che “chi la fa, l’aspetti”).
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E DUNQUE, A "OTTO E MEZZO", dove è ospite fisso della Gruber, recentemente Travaglio si è scagliato contro Sallusti. Solo perché, dovendo commentare proprio il succitato "consiglio" di Rondolino, Sallusti gli ha fatto notare una ovvietà. E cioè, che se il quotidiano “Il Fatto” aggredisce continuamente Renzi (attualmente proprio quello è il suo bersaglio preferito), è normale che qualcuno consigli al manganellato di rispondere con la stessa sfacciataggine.
… Non lo avesse mai fatto!
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NON SOPPORTANDO di essere contraddetto da un collega, e volendo umiliare Sallusti (cercando di dimostrare che dice stupidaggini e lancia solo bufale), Travaglio ha ricordato il famigerato “metodo Boffo”. Che fu inventato da Feltri ma ispirato - suo malgrado - dall’ex direttore di “Avvenire” Dino Boffo”.
... E subito dopo, con la solita foga, Travaglio ha tirato in campo Bisignani, la Santanché, il cardinal Bertone. E ovviamente anche Feltri (quando ormai mancava all'appello solo il mago Zurlì!).
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EBBENE, A QUEL PUNTO, di fronte a tanto furore, Sallusti ha cercato di parare i colpi bassi. Intanto facendo notare che quello su Boffo non era affatto un volgare e fasullo dossier passato ad altri, ma una notizia accertata (il riferimento era alla condanna per molestie, che Boffo ha giustificato accusando un suo problematico dipendente).
... D’altra parte, Travaglio stesso in un suo articolo (“Ricattatori, ricattati e ricattabili”), per pura invidia aveva diversi anni fa sminuito - ma sostanzialmente confermato, benché a denti stretti - lo scoop del quotidiano concorrente.
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IN QUEL FRANGENTE, ovviamente a modo suo e con la solita puzza sotto il naso, Travaglio aveva assicurato che la vicenda era da troppo tempo risaputa e acclarata.
... Testuale, dallo scritto di allora: “La notizia della condanna di Boffo è vecchia di cinque anni e circolava nelle redazioni da tempo, tanto che era già stata addirittura pubblicata su giornali e siti internet”).
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INSOMMA, L'ATTEGGIAMENTO odierno di Travaglio, che mira a negare la credibilità del documento pubblicato allora (attaccandosi ad aspetti marginali della questione), dimostra che al vanitoso giornalista interessa di essere considerato il più figo del reame, più che di dimostrare la sua onestà intellettuale!
... E se a suo tempo Travaglio ha rimproverato Feltri di aver pubblicato una notizia troppo vecchia, oggi lui ritorna ancora sulla questione per offendere pesantemente Sallusti, con la scusa che la polizia non può aver schedato Boffo per i suoi presunti gusti sessuali (come si poteva pensare, a causa di una frase scritta a mano da una manina zelante, e aggiunta maldestramente alla fotocopia del documento originale).
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MA SI DA IL CASO, intanto, che lo scoop di allora non era quella frase pettegola (come potrebbe pensare qualche troglodita sessista). Bensì proprio la prova documentale (commentata e spedita a tutti i vescovi italiani), della condanna e del pagamento di Boffo (sebbene in seguito l'accusato ha giustificato il tutto accusando il problematico collaboratore). Condanna e pagamento che, peraltro, avevano scandalizzato anche il Travaglio stesso, quando nel succitato articolo (e in altri ancora), ne scrisse ampiamente.
... Anche qui, ecco le sue precise parole: “Il direttore di Avvenire, che s’è fieramente opposto ai diritti per le coppie omosessuali, ha patteggiato a Terni una pena pecuniaria di 516 euro per aver molestato la compagna di un tizio". E poi: "Per ottenere il ritiro della querela, ha pure risarcito con una forte somma la vittima delle molestie”).
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SI SA CHE IL LUPO perde il pelo ma non il vizio. E questo vale anche per Travaglio, che ha l’abitudine di schedare il prossimo con piccanti e privatissimi particolari, andando a scavare perfino nell’infanzia altrui (per poi offendersi se qualcuno si propone di preparare un dossier sulla sua persona).
... Eppure converrebbe anche a lui darsi finalmente una calmata. Perché è chiaro a tutti che ormai è schiavo della belva interiore che non riesce più a controllare. Ed è sopraffatto dal suo accresciuto odio intellettuale, che si nota anche in questi giorni quando si accanisce contro Renzi (ricordando perfino i nomignoli - veri o presunti - che venivano affibbiati al leader di Italia Viva quando era ancora un bambino).
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GIÀ CHE SIAMO IN DISCORSO, dico che si dovrebbe dare una calmata anche la sua amica Gruber, con cui fa ormai coppia fissa (diventando una moderna versione del Gatto e la Volpe).
… A proposito, quando Luigi Di Maio si è lamentato da lei per i ricorrenti pettegolezzi sul suo orientamento sessuale, la sciùra lo ha contestato con insistenza. Ha finto di non capire che il problema non erano i suoi gusti a letto, bensì il fatto che gli si dava del falso, insinuando (senza dimostrarlo con prove), che la sua fidanzata era tale solo “di facciata”.
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ORBENE, MI CHIEDO, perché per coerenza, la Gruber non ha zittito con gli stessi argomenti (la supposta irrilevanza dei pettegolezzi sull'orientamento sessuale altrui), anche il suo compagno di merende Marco Travaglio? Perché non lo ha incalzato quando quello ha ritenuto di spacciare per bufala calunniosa una (effettiva) condanna per molestia a Dino Boffo, con la scusa che era indimostrato e indimostrabile il pettegolezzo aggiunto sulla fotocopia?
... In parole povere, se insinuare qualcosa sulla vita sessuale del Di Maio era davvero cosa trascurabile, perché farlo su Boffo sarebbe stata una cosa invece così grave? Lo diventa solo quando (e perché), lo dice il suo compagno di merende Marco Travaglio?
Sono il tuo fastidioso dirimpettaio. Questo è il mio blog-ripostiglio, qui infilo tutto quello che non trova spazio altrove. Quando non ci sono vuol dire che sono andato a cambiare l'aria negli altri miei blog. Intanto voi entrate pure, e fate come se foste a casa vostra. Solo una raccomandazione: dopo chiudete per bene la porta. Grazie.
giovedì 2 dicembre 2021
IL GATTO E LA VOLPE
lunedì 25 gennaio 2021
PATETICI
QUANTO SONO PATETICI gli idioti che danno del bugiardo a Matteo Renzi ricordando che aveva detto di voler "lasciare la politica" se avesse perso il referenudm costituzionale. A questi miserelli va spiegato che quella frase dell'ex Premier non era - mi sembra ovvio - una promessa fatta a loro!
... Che poi, a dirla tutta, se ad un referendum così importante - un referendum che modifica la Costituzione! - gli antirenziani hanno votato contro immaginando in questo modo di eliminare un politico a loro antipatico, significa che sono dei poveretti e dei meschini.
😠
DICO IO, SE RENZI, poniamo, avesse detto: "Se perdo mi faccio prete" lo prendevano forse in parola? E se diceva: "Se perdo me lo taglio", immaginavano che fosse una promessa fatta a loro?
... Suvvia, siano seri. E in ogni caso, quqneo ha saputo di aver perso il referendum, Renzi si è immediatamente dimesso da Premier. Se poi noi suoi sostenitori gli abbiamo chiesto di restare comunque a guidare il partito, non è cosa che li riguarda. Infine, se in seguito lui ha fatto una scissione, chi ha voluto lo ha seguito. Per tutti gli altri: amen e così sia. Ma se non ascolta le fregole dei suoi detrattori, insomma, questi ultimi dovranno farsene una ragione. Eccheccavolo!
😎
domenica 24 gennaio 2021
LA CHIAMANO STABILITA'
DICONO I BRAVI GOVERNATIVI (quelli che siedono in Parlamento), che la gente non capisce questa crisi. Scatenata (dicono sempre lorsignori), da quell'antipatico traditore di Matteo Renzi.
... E intanto reclutano (cercano di reclutare, ma l'operazione risulta più difficile di quanto si poteva immaginare), ogni avanzo, ogni scampolo, ogni rimasuglio, ogni voltagabbana traditore e ciampolillo che sia disponibile a tappare i buchi provocati da Italia Viva.
ORA, IO NON SO con che gente parlano questi qui, ma io personalmente vedo intorno a me solo solo gente che non ne può più di vedere la propria attività sospesa (proprio mentre nei servizi pubblici c'è la ressa). Non ne può più di addormentarsi senza sapere che colore troverà il giorno dopo. Non ne può più di vedere così tanto pressapochismo e così tanta confusione mentale.
CHE POI, A VOLERLA DIRE TUTTA, magari Matteo Renzi è antipatico a tanti italiani, magari sono in tantissimi a non capire la sua crisi (annunciata da tempo e per tempo, ma mai presa sul serio dalla premiata ditta Casalino & C.), e tuttavia, tocca rimarcarlo, se andassimo alle urne col ca...cchio che gli italiani penserebbero a Renzi.
... Se la prenderebbero prima di tutti con quei bravi governativi che usano la pandemia come scusa per stare incollati alla poltrona. E insomma, in definitiva, questi nostri parlamentari che a parole difendono la "stabilità", nei fatti difendono i loro privilegi. Sanno che se si va ai seggi subito dopo devono andare a casa e ricominciare a lavorare. Ammesso che questi abbiano mai lavorato in vita loro.
sabato 16 gennaio 2021
IL COVID, E IO
IL COVID MI HA SOLO SFIORATO, tuttavia esco solo ora dal lutto. Ma andiamo con ordine: in questi giorni l'esame sierologico ha accertato che effettivamente - prima non ci volevo credere del tutto - ero venuto a contatto col virus. Ora, già negativizzato e ormai con anticorpi certificati, posso dire che fin qui mi è andata di lusso (questo è poco ma sicuro, visto che se non fosse per uno screening di routine - orgnizzato dall'azienda in cui lavoro - non mi ero manco accorto di essere stato precedentemente contagiato).
... Avevo immaginato, beata ingenuità, che le mie due linee di febbre (peraltro scomparse in 24 ore, durante un weekend), fossero dovute ad uno sforzo del venerdì precedente, che mi aveva causato all'istante una leggera scossa alla schiena.
😌
TUTTAVIA, QUANDO LA PANDEMIA, domani, diventasse per il sottoscritto solo un brutto sogno, dovrò comunque fare la conta dei danni che (indirettamente) il virus mi ha regalato. Soprattutto il dolore per la morte di alcune mie creature (ovvero: di quattro dei miei sette blog, che certamente non sono morti "per il Covid", ma sicuramente sono scomparsi "col Covid").
... E intanto, mi distraggo tuffandomi negli altri blog che mi restano (tra i quali questo, e l'altro collegati a Google, che evidentemente è una piattaforma meglio organizzata). Perché, ahimé, i quattro che invece avevo creato su "IoBloggo" (una piattaforma più spiritosa ma anche molto meno affidabile), sono ormai definitivamente scomparsi. Senza che potessi almeno raccoglierne le ceneri.
🙁
EVEDENTEMENTE, APPROFITTANDO DEL CAOS dovuto alla pandemia, i responsabili di quel servizio - per la verità a noi blogger completamente gratuito - hanno trovato più comodo abbandonare il progetto (che a loro rendeva poco), senza avvertirci per tempo. E dunque non abbiamo avuto il tempo di traslocare altrove (o almeno di mettere in salvo) le foto, i post, i video, e ogni materiale che nel mio caso - avendo lì ben quattro blog - era un lavoro immenso. Lavoro che ora ho capito essere perso per sempre.
... Avevano lasciato intendere che oscurarci era una precauzione momentanea. E che avremmo riavuto la nostra mercanzia. Invece volevano solo prendere tempo per mollare tutto, lasciando tutti noi in braghe di tela.
😳
EBBENE, SOLO IN QUESTI GIORNI, casualmente, ho capito che devo mettermi il cuore in pace. Infatti, su Wikipedia, relativamente a IoBloggo ho trovato scritto quanto segue: "Dopo ripetuti malfunzionamenti nel corso del 2019, nel 2020 la piattaforma è finita offline. Per mesi compariva una schermata con un annuncio che attribuiva l'accaduto ad un attacco hacker. In seguito anche quella schermata è scomparsa e non si è avuto più traccia del sito. Alla luce di questo fatto, la piattaforma blogosferica può essere considerata estinta".
... Perso per sempre, dunque, tutto quello che avevo sul mio primo blog ("NataleTuttoL'anno", citato anche dalla "Tribuna di Treviso" in un articolo sui blog più curiosi della provincia). Scomparso definitivamente anche "Fiero & Positivo", dove scrivevo a nome di un certo Roberto Camoni (un ragazzo in cura per Aids, che non esisteva realmente e che mi ero inventato per trattare temi serissimi come il dolore, la malattia, l'eutanasia, la morte).
😇
VISTO CHE DEVO RASSEGNARMI DEFINITIVAMENTE, ho deciso che dunque ricomincerò finalmente a scrivere sui tre blog che mi restano. Ho la sensazione che lo farò perfino con più determinazione e sfrontatezza, visto che per troppo tempo mi ero assentato (e per il dolore, da febbraio fino ad oggi, mi ero limitato ad aggiornare ogni tanto solo i miei post su Facebook).
... In definitiva, ho stabilito che se ho avuto il virus addosso senza che me ne accorgessi, posso superare anche questa grave perdita. Se mi può essere utile a superare la cosa, pure facendo lo scemo. Magari con un cappello ridicolo sulla testa.
😜
Natale Pellizzer (in arte: babbo Natale)
lunedì 24 febbraio 2020
LA MANO AMICA
... Ma non è il caso di disperarsi. Non c'è controindicazione alcuna (scientifica, almeno) a praticare il cosiddetto "vizio solitario". A meno di voler credere ancora alla storiella insulsa delle pugnette che rendono ciechi (inventata da quegli ipocriti che ora, per colpa del coronavirus, sono costretti a chiudere perfino le chiese).
venerdì 21 febbraio 2020
BARBONE
... Lo ha semplicemente sentito dire, come succede spesso quando si va al bar all'angolo (e quando, per pigrizia culturale, ci si istruisce ascoltando le chiacchiere degli ubriaconi e i pettegolezzi delle burine).
Salvini, ovviamente, questa cretinata la spiega con più eleganza. Dice: "Abbiamo avuto segnalazione".
... Ma va? Hai avuto una segnalazione? Ma per favore, tu dovresti essere segnalato! Alla buoncostume! E va a laurà, barbùn!
lunedì 6 gennaio 2020
TANTO FUMO POCO ARROSTO
venerdì 27 dicembre 2019
AMAZING GRACE
How sweet the sound
That saved a wretch like me.
* I once was lost, but now I am found,
Was blind, but now I see.
* Twas grace that taught my heart to fear,
And grace my fears relieved.
* How precious did that grace appear
The hour I first believed.
martedì 17 dicembre 2019
UNO DI MENO
... Bisogna aggiungere che è una vergogna che certi tipetti continuino a cialtroneggiare dopo aver difeso questa fantomatica cura. Ad esempio si dovrebbe vergognare Adriano Celentano (che parla sempre di cose più grandi di lui), e quelli delle Jene (che hanno pubblicizzato questo metodo fingendo di non consigliarlo).