Sono il tuo fastidioso dirimpettaio. Questo è il mio blog-ripostiglio, qui infilo tutto quello che non trova spazio altrove. Quando non ci sono vuol dire che sono andato a cambiare l'aria negli altri miei blog. Intanto voi entrate pure, e fate come se foste a casa vostra. Solo una raccomandazione: dopo chiudete per bene la porta. Grazie.
domenica 16 ottobre 2016
Referendum Si o No LA 7 - Matteo Renzi vs Gustavo Zagrebelsky
POSSIAMO MENARLA QUANTO VOGLIAMO, MA IL CONFRONTO TRA RENZI E ZAGREBELSKY (VINTO DAL PRIMO), HA DIMOSTRATO CHE IL "NO" ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE E' DETTATO SOLO DALLA PAURA DI VEDER CROLLARE UN IMPIANTO IDEOLOGICO ORMAI AMMUFFITO
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lunedì 3 ottobre 2016
DIAVOLO D'UN GENDER
Che delusione Papa Francesco che finge di credere alla fantomatica "teoria del gender".
... Papale papale, dopo aver sottolineato che per lui "i sessi sono due", ecco le altre sue precise parole: "C’è un grande nemico oggi del matrimonio: la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee: ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono. Pertanto bisogna difendersi dalle colonizzazioni ideologiche".
Appena ho letto la notizia, mi sono sfogato con un tweet.
... Questo: Macché #gender, il #matrimonio caro #Bergoglio é già stato distrutto dalla retorica falsa e bigotta dei preti celibi e pedofili
... Papale papale, dopo aver sottolineato che per lui "i sessi sono due", ecco le altre sue precise parole: "C’è un grande nemico oggi del matrimonio: la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee: ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono. Pertanto bisogna difendersi dalle colonizzazioni ideologiche".
Appena ho letto la notizia, mi sono sfogato con un tweet.
... Questo: Macché #gender, il #matrimonio caro #Bergoglio é già stato distrutto dalla retorica falsa e bigotta dei preti celibi e pedofili
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mercoledì 21 settembre 2016
GLI ALTRI PARTIGIANI
Semplicemente non è vero che la maggioranza dei partigiani - quando voteranno sul referendum costituzionale - voteranno contro la riforma Boschi!
... Magari l'Anpi vorrebbe farlo credere, ma per fortuna non c'è solo lei a rappresentare gli ideali della Resistenza. E infatti le altre sigle (la Fivl e la Fiap), su una questione tanto complessa preferiscono lasciare libertà di coscienza.
Giancarlo Loquenzi, sul quotidiano "La Stampa", l'ha detta tutta. E sotto al titolo "Così i partigiani annacquano il patrimonio della loro storia", ha scritto: "L'Anpi ha aperto le sue porte a tutti, consentendo l'iscrizione anche ai non partigiani. Così dei suoi 120.0000 iscritti, oggi solo 5000 sono coloro che hanno davvero combattuto nella Resistenza. Molti giovani e meno giovani si sono invece iscritti all'Anpi perché oprfani di partiti e sindacati al tramonto e magari in cerca di una intransigenza politica che non trovano altrove.".
... Magari l'Anpi vorrebbe farlo credere, ma per fortuna non c'è solo lei a rappresentare gli ideali della Resistenza. E infatti le altre sigle (la Fivl e la Fiap), su una questione tanto complessa preferiscono lasciare libertà di coscienza.
Giancarlo Loquenzi, sul quotidiano "La Stampa", l'ha detta tutta. E sotto al titolo "Così i partigiani annacquano il patrimonio della loro storia", ha scritto: "L'Anpi ha aperto le sue porte a tutti, consentendo l'iscrizione anche ai non partigiani. Così dei suoi 120.0000 iscritti, oggi solo 5000 sono coloro che hanno davvero combattuto nella Resistenza. Molti giovani e meno giovani si sono invece iscritti all'Anpi perché oprfani di partiti e sindacati al tramonto e magari in cerca di una intransigenza politica che non trovano altrove.".
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sabato 27 agosto 2016
L'ORA DELLO SCIACALLO
Appena c’è un terremoto, ecco che spuntano gli sciacalli. Ci sono quelli che si aggirano per le macerie (ma questo si sapeva già!). Si è letto pure del delirio degli animalisti e dei nazi-vegani (che hanno straparlato di “Karma che non perdona” , alludendo al fatto che ad Amatrice morti e sfollati pagherebbero il “criminale” sfruttamento del guanciale di maiale!). Poi abbiamo sentito di quei fanatici religiosi che cianciano sul “castigo di Dio” (alcuni predicatori islamici, certo, e quei fanatici pseudo-kattolici di Militia Christi). Ma non è ancora finita.
… Tutto questo non bastava: e ci stanno anche molti altri che preferiscono buttarla in caciara diffondendo allarmi insulsi e notizie infondate. E naturalmente tocca sorbirsi pure quelli che per raccattar voti e consensi la buttano in politica (in Italia è facilissimo: si sa che quando piove è colpa del “governo ladro”, figurarsi quando arriva il terremoto!).
Enrico Mentana, su Facebook, si è accanito contro quegli imbecilli che hanno diffuso la «enorme fesseria secondo cui l'intensità del terremoto sarebbe stata limata ad arte dal nostro istituto di geofisica per permettere allo stato di non pagare i danni».
… In pratica, è successo che rilanciando la bufala in questione (stravecchia, visto che era stata sfruttata paro paro già in seguito ad altri terremoti avvenuti nel passato), si insinua che il terremoto fosse stato più potente di quanto dichiarato, ma che la cosa ci venga nascosto di proposito.
Proprio così. Si insinua che la cosa ci venga nascosta perché una legge Monti – legge che in realtà non esiste affatto – stabilirebbe una cosa assurda. Ovvero: che se il terremoto è dell’intensità dichiarata in questi giorni, tutti i costi della ricostruzione vanno poi fatti ricadere sugli enti locali. Anziché sullo stato.
… E allora Mentana, di fronte a tanta stupidità, si è sfogato scrivendo così: «Nelle prime ore di una tragedia che ha cancellato centinaia di vite umane c'è gente che invece di prendere a cuore la sorte di un pezzo del paese pensa bene di avvelenare i pozzi, confezionando bufale che creano sconcerto, diffidenza, avversione, sfiducia e odio sociale».
E che dire di certi giornali che dovrebbero informare e magari chiamare tutti alla solidarietà? Odiosi davvero i titoli di “Libero” del 26-8-’16. All’indomani del terremoto, quando ancora si scavava tra le macerie, a pagina 5 spiegavano le polemiche foto di prima pagina così: «Stranieri in hotel, terremotati nella tendopoli». E il giorno dopo (sabato 27-8- 2016) aggiungevano altro veleno: «Pensano ai morti, trascurano i vivi».
… Ecco anche qui, con la scusa della politica, un’altra - evidentissima- forma di sciacallaggio!».
… Tutto questo non bastava: e ci stanno anche molti altri che preferiscono buttarla in caciara diffondendo allarmi insulsi e notizie infondate. E naturalmente tocca sorbirsi pure quelli che per raccattar voti e consensi la buttano in politica (in Italia è facilissimo: si sa che quando piove è colpa del “governo ladro”, figurarsi quando arriva il terremoto!).
Enrico Mentana, su Facebook, si è accanito contro quegli imbecilli che hanno diffuso la «enorme fesseria secondo cui l'intensità del terremoto sarebbe stata limata ad arte dal nostro istituto di geofisica per permettere allo stato di non pagare i danni».
… In pratica, è successo che rilanciando la bufala in questione (stravecchia, visto che era stata sfruttata paro paro già in seguito ad altri terremoti avvenuti nel passato), si insinua che il terremoto fosse stato più potente di quanto dichiarato, ma che la cosa ci venga nascosto di proposito.
Proprio così. Si insinua che la cosa ci venga nascosta perché una legge Monti – legge che in realtà non esiste affatto – stabilirebbe una cosa assurda. Ovvero: che se il terremoto è dell’intensità dichiarata in questi giorni, tutti i costi della ricostruzione vanno poi fatti ricadere sugli enti locali. Anziché sullo stato.
… E allora Mentana, di fronte a tanta stupidità, si è sfogato scrivendo così: «Nelle prime ore di una tragedia che ha cancellato centinaia di vite umane c'è gente che invece di prendere a cuore la sorte di un pezzo del paese pensa bene di avvelenare i pozzi, confezionando bufale che creano sconcerto, diffidenza, avversione, sfiducia e odio sociale».
E che dire di certi giornali che dovrebbero informare e magari chiamare tutti alla solidarietà? Odiosi davvero i titoli di “Libero” del 26-8-’16. All’indomani del terremoto, quando ancora si scavava tra le macerie, a pagina 5 spiegavano le polemiche foto di prima pagina così: «Stranieri in hotel, terremotati nella tendopoli». E il giorno dopo (sabato 27-8- 2016) aggiungevano altro veleno: «Pensano ai morti, trascurano i vivi».
… Ecco anche qui, con la scusa della politica, un’altra - evidentissima- forma di sciacallaggio!».
sabato 6 agosto 2016
BOLLITO MISTO
SILVIO BERLUSCA HA VENDUTO IL MILAN (IL GIOCATTOLO DI TANTI ITALIANI E TANTE ITALIANE), ALLA CINA.
... PERCHE', ASSICURA, NON E' VERO CHE I COMUNISTI MANGIAVANO I BAMBINI. E IN REALTA' "LI FACEVANO BOLLIRE PER CONCIMARE I CAMPI".
Bisognerà credere al quotidiano “Libero”, perché è un giornale destroide vicino alla sacra famiglia di zio Silvio Berlusca. Sì, ci possiamo fidare di quel che Libero ci spiega (oggi, 6 agosto 2016), già nel titolo di prima pagina.
… E cosa ci dice, di grazia (e/o di disgrazia), ‘sto titolo? Ci dice che per l’ennesima volta il kazzaro (fu piduista e fu cavaliere), ha trattato col diavolo. E infatti ecco l’annuncio clamoroso: “Berlusconi vende il Milan ai comunisti per 740 milioni”.
Frattanto, Gene Gnocchi (su “La Gazzetta dello Sport”), ha spiegato- volendo riderci sopra - che i giocatori del Milan sono strafelici. Massììì! Addirittura “in estasi”! E questo, assicura sempre il Gene, perché “con i cinesi, le visite mediche si svolgeranno in un centro massaggi”.
Alééé, alééé, alééé!!!
Ma, tornando seri, bisogna dire che davvero non c’è più religione. E, tocca constatarlo, gli amici del rintronato Berlusca sono tuttora – come Lui – senza alcuna vergogna. Non per niente lo hanno sempre supportato (anche quando sfruttava la sua carica politica per nominare senatrici le sue cavalle, anche quando sfruttava il suo ruolo per tirare fuori dalla questura le prostitute marocchine che gli avevano baciato la pantofola).
… E adesso, senza arrossire, senza pentimento alcuno, questi di Libero ci fanno sapere che ziuccio nostro (già amico del bolscevico ed ex agente Kgb Putin), ha venduto il gioielli di famiglia. E dunque il giocattolo di tanti italiani e tante italiane è finito nelle mani di quelli che mangiavano i bambini.
Sì, è vero, in verità Berlusconi non ha mai detto che i comunisti mangiavano i bambini.Per carità, lui non è mai stato così volgare, neppure quando sparava minchiate a iosa. E mostrava sempre un po’ di originalità nelle sue – chiamiamole così – esposizioni politiche.
… E infatti, Silviuccio bello aveva precisato come era andata davvero la storia e cosa è scritto nel libro nero del comunismo: nella Cina di Mao i bambini non se li pappavano, perché "li facevano bollire per concimare i campi". Ha detto proprio così, papale papale, il Bollito per antonomasia!
... PERCHE', ASSICURA, NON E' VERO CHE I COMUNISTI MANGIAVANO I BAMBINI. E IN REALTA' "LI FACEVANO BOLLIRE PER CONCIMARE I CAMPI".
Bisognerà credere al quotidiano “Libero”, perché è un giornale destroide vicino alla sacra famiglia di zio Silvio Berlusca. Sì, ci possiamo fidare di quel che Libero ci spiega (oggi, 6 agosto 2016), già nel titolo di prima pagina.
… E cosa ci dice, di grazia (e/o di disgrazia), ‘sto titolo? Ci dice che per l’ennesima volta il kazzaro (fu piduista e fu cavaliere), ha trattato col diavolo. E infatti ecco l’annuncio clamoroso: “Berlusconi vende il Milan ai comunisti per 740 milioni”.
Frattanto, Gene Gnocchi (su “La Gazzetta dello Sport”), ha spiegato- volendo riderci sopra - che i giocatori del Milan sono strafelici. Massììì! Addirittura “in estasi”! E questo, assicura sempre il Gene, perché “con i cinesi, le visite mediche si svolgeranno in un centro massaggi”.
Alééé, alééé, alééé!!!
Ma, tornando seri, bisogna dire che davvero non c’è più religione. E, tocca constatarlo, gli amici del rintronato Berlusca sono tuttora – come Lui – senza alcuna vergogna. Non per niente lo hanno sempre supportato (anche quando sfruttava la sua carica politica per nominare senatrici le sue cavalle, anche quando sfruttava il suo ruolo per tirare fuori dalla questura le prostitute marocchine che gli avevano baciato la pantofola).
… E adesso, senza arrossire, senza pentimento alcuno, questi di Libero ci fanno sapere che ziuccio nostro (già amico del bolscevico ed ex agente Kgb Putin), ha venduto il gioielli di famiglia. E dunque il giocattolo di tanti italiani e tante italiane è finito nelle mani di quelli che mangiavano i bambini.
Sì, è vero, in verità Berlusconi non ha mai detto che i comunisti mangiavano i bambini.Per carità, lui non è mai stato così volgare, neppure quando sparava minchiate a iosa. E mostrava sempre un po’ di originalità nelle sue – chiamiamole così – esposizioni politiche.
… E infatti, Silviuccio bello aveva precisato come era andata davvero la storia e cosa è scritto nel libro nero del comunismo: nella Cina di Mao i bambini non se li pappavano, perché "li facevano bollire per concimare i campi". Ha detto proprio così, papale papale, il Bollito per antonomasia!
lunedì 27 giugno 2016
GINGER, OH YEAH!
In quel di Milano, nella galleria Vittorio Emanuele II, (e precisamente il 29 maggio 2016), si è tenuto l'ormai tradizionale raduno dei "ginger" (che praticamente sarebbero le persone con capelli rossi).
... L'evento, aperto anche a chi ha perso definitivamente i capelli ma è "geneticamente" rosso, era organizzato dai giovani di "Rossitalia". Che con questa iniziativa hanno contribuito a rallegrare una giornata che - per altri versi - era un pochino uggiosa.
Io, ovviamente, non potevo mancare a questo "richiamo della criniera". E infatti ho voluto rispondere con slancio alla chiamata.
... Per l'occasione ho rinforzato artificiosamente il rosso dei capelli (in modo da coprire il grigio che avanza). E, pur esibendo i miei variopinti tatuaggi, ho rispettato il dress-code consigliato (che prevedeva di vestirsi preferibilmente in nero).
I miei pantaloni (corti), erano infatti indiscutibilmente neri. E la maglietta, inoltre, oltre ad avere un fondo scuro, lanciava due slogan molto adatti alla ginger-cerimonia.
... Sul davanti si poteva chiaramente leggere che "Peter Pan was a ginger boy too". E invece di schiena il messaggio era: "Ginger means 4ever young".
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domenica 22 maggio 2016
PANNOLONE PANNELLA
Ahòòò! Ma stanno tutti a piàgne per la morte di quell’ex goliardo che infine era semplicemente uno spiritato? Stanno tutti a frignare per la morte di quel Giacinto detto Marco che ormai era solo un povero rintronato?
... Stanno tutti a versare lacrime di coccodrillo per la scomparsa di “pannolone” Pannella?
Ahòòò! Ma stanno tutti a strillare per uno che da una vita si era bevuto il cervello (e il suo piscio)? Per un megalomane logorroico e prepotente che tutti i radicali fingevano di ascoltare sperando di ereditarci su qualcosa?
… Oddio, che poi i radicali fino a ieri erano - quando andava bene - quattro gatti! E i disperati che votavano per questa gente (e per il loro padre-padrone), ormai erano anche meno!
Natale Pellizzer, nei primi anni ‘80 iscritto al Partito Radicale
(quando quel partito si vantava di essere “di sinistra”)
... Stanno tutti a versare lacrime di coccodrillo per la scomparsa di “pannolone” Pannella?
Ahòòò! Ma stanno tutti a strillare per uno che da una vita si era bevuto il cervello (e il suo piscio)? Per un megalomane logorroico e prepotente che tutti i radicali fingevano di ascoltare sperando di ereditarci su qualcosa?
… Oddio, che poi i radicali fino a ieri erano - quando andava bene - quattro gatti! E i disperati che votavano per questa gente (e per il loro padre-padrone), ormai erano anche meno!
Natale Pellizzer, nei primi anni ‘80 iscritto al Partito Radicale
(quando quel partito si vantava di essere “di sinistra”)
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mercoledì 13 aprile 2016
CASALEGGIO
CASALEGGIO, CHI ERA COSTUI? EBBENE, GIANROBERTO CASALEGGIO E' IL "VISIONARIO" (OGGI LO DEFINISCONO COSI') CHE NEL VIDEO "GAIA" DA LUI REALIZZATO AVEVA STABILITO COSA SUCCEDERA' DA QUI AL 2054 (E PER L'ETERNITA').
Precisamente, dopo un discutibile riassunto sulla Storia dell’umanità, Casaleggio aveva vaticinato fra l'altro questo: nel 2018 i comunisti continueranno la loro battaglia contro internet. Nel 2020 ci sarà la terza guerra mondiale (con la distruzione di Piazza San Pietro). Nel 2051 ci sarà un referendum mondiale contro la pena di morte. In seguito spariranno i partiti, le ideologie, le religioni (perché “la conoscenza collettiva è la nuova politica”, grazie ad internet).
Precisamente, dopo un discutibile riassunto sulla Storia dell’umanità, Casaleggio aveva vaticinato fra l'altro questo: nel 2018 i comunisti continueranno la loro battaglia contro internet. Nel 2020 ci sarà la terza guerra mondiale (con la distruzione di Piazza San Pietro). Nel 2051 ci sarà un referendum mondiale contro la pena di morte. In seguito spariranno i partiti, le ideologie, le religioni (perché “la conoscenza collettiva è la nuova politica”, grazie ad internet).
… Forse, chissà, tutte queste angoscianti e tenebrose previsioni di Casaleggio si riveleranno vere. Chi vivrà vedrà. Ma una cosa, adesso, è pacifica: lui non potrà mai verificare niente di tutto quello che aveva programmato. Perché, fra l’altro, quando ha realizzato il video “Gaia”, non aveva previsto la sua morte nell’aprile 2016.
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sabato 26 marzo 2016
IL PARADISO DELLE VERGINI
I TERRORISTI ISLAMISTI (esattamente come un tempo le nostre Brigate Rosse), non hanno alcuna giustificazione. Sono criminali e basta.
... Ma prima di scatenare una guerra (l’ennesima, che forse provocherebbe solo altro odio e rancore), dovremmo almeno provare a riflettere con calma e onestà su questo cancro che rischia di divorare l'Occidente.
MAGARI DOVREMMO cominciare a riconoscere che noi non siamo proprio innocenti. Se non altro perché abbiamo votato per quei partiti che prima dicevano «ognuno padrone a casa sua», e dopo - con la scusa della armi di massa che non c’erano affatto - ci mandavano ad ammazzare tanti bambini (ovvero: i figli, guarda un po’ il caso, di quei musulmani che non ci avevano fatto mai fatto niente!).
IN QUESTI GIORNI, dopo le stragi di Bruxelles, una voce “fuori dal coro” si è sentita. E’ quella di Massimo Fini che – ospite de “La Zanzara” (programma di Radio24) - ha voluto dire la sua su questi invasati che si fanno esplodere.
… E lo ha fatto, fra l’altro, premettendo che «il kamikaze ha una sua nobiltà. Perché loro, quando vengono a fare questi attentati, mettono in gioco la loro vita».
ECCO, MAGARI MASSIMO FINI avrebbe potuto immaginare che questi miserabili magari erano dei segaioli maschilisti che speravano solamente di ritrovarsi in Paradiso con una schiera di vergini al loro servizio. Ma in ogni caso il discorso di Massimo Fini non era tutto da buttare. E la sua provocazione è stata, se non altro, stimolante.
… Ad esempio quando ha dichiarato, non senza qualche semplificazione e qualche luogo comune di troppo: «Noi siamo all’attacco del mondo musulmano, dall’Afghanistan in avanti. Siamo peggio dei terroristi perché siamo molto più ipocriti. Facciamo guerre solo per soldi, per business, una forma di colonialismo occidentale. Solo negli ultimi 15 anni, abbiamo fatto centinaia di migliaia di vittime, in Iraq da 650 mila a 750 mila. Non posso mettermi a piangere perché qui in Europa questi rispondono e ne fanno 15 o 30, di morti!».
... Ma prima di scatenare una guerra (l’ennesima, che forse provocherebbe solo altro odio e rancore), dovremmo almeno provare a riflettere con calma e onestà su questo cancro che rischia di divorare l'Occidente.
MAGARI DOVREMMO cominciare a riconoscere che noi non siamo proprio innocenti. Se non altro perché abbiamo votato per quei partiti che prima dicevano «ognuno padrone a casa sua», e dopo - con la scusa della armi di massa che non c’erano affatto - ci mandavano ad ammazzare tanti bambini (ovvero: i figli, guarda un po’ il caso, di quei musulmani che non ci avevano fatto mai fatto niente!).
IN QUESTI GIORNI, dopo le stragi di Bruxelles, una voce “fuori dal coro” si è sentita. E’ quella di Massimo Fini che – ospite de “La Zanzara” (programma di Radio24) - ha voluto dire la sua su questi invasati che si fanno esplodere.
… E lo ha fatto, fra l’altro, premettendo che «il kamikaze ha una sua nobiltà. Perché loro, quando vengono a fare questi attentati, mettono in gioco la loro vita».
ECCO, MAGARI MASSIMO FINI avrebbe potuto immaginare che questi miserabili magari erano dei segaioli maschilisti che speravano solamente di ritrovarsi in Paradiso con una schiera di vergini al loro servizio. Ma in ogni caso il discorso di Massimo Fini non era tutto da buttare. E la sua provocazione è stata, se non altro, stimolante.
… Ad esempio quando ha dichiarato, non senza qualche semplificazione e qualche luogo comune di troppo: «Noi siamo all’attacco del mondo musulmano, dall’Afghanistan in avanti. Siamo peggio dei terroristi perché siamo molto più ipocriti. Facciamo guerre solo per soldi, per business, una forma di colonialismo occidentale. Solo negli ultimi 15 anni, abbiamo fatto centinaia di migliaia di vittime, in Iraq da 650 mila a 750 mila. Non posso mettermi a piangere perché qui in Europa questi rispondono e ne fanno 15 o 30, di morti!».
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sabato 5 marzo 2016
IL TRENO DI TOBIA
La notizia clamorosa, che in questi giorni sta scatenando il delirio, è questa: Nichi Vendola, secondo alcuni "benpensanti", sarebbe volato in America e ("per capriccio", grazie al cosiddetto "utero in affitto") avrebbe "comprato" un bambino.
... Invece, la notizia gioiosa, è questa: i trogloditi che hanno sputato sulla cosa, proprio grazie alla nascita di Tobia Antonio (questo il nome del piccolo), prima o poi dovranno arrendersi al Progresso, e saranno costretti a guardare in faccia la loro ignoranza. Allelujah!
Quando, in un'altra vita, ero ancora un cattolico praticante, un sacerdote mi aveva spiegato che ogni umana azione è "contaminata dall'egoismo". Anche, dunque, le azioni più nobili.
... E dunque, volendo crederci, se ne deduce che magari sono un pochino egoisti (e forse un tantinello esibizionisti), anche quei genitori che sono andati al "Family Day" per mettere in mostra le loro famiglie con 10 figli.
D'altra parte, Papa Bergoglio aveva raccontato una volta di aver rimproverato una donna che si era vantata con lui di aver avuto 8 gravidanze e 7 parti cesarei (la reazione del Papa, in quel caso, si può riassumere in questa sua domanda: "Vuole forse continuare ancora e rischiare di lasciarli orfani?").
... Peraltro, commentando ulteriormente la cosa, Francesco aveva chiaramente affermato che i cristiani credono nella "paternità responsabile" e dunque "non fanno figli come i conigli".
Detto ciò, dopo le reazioni e gli insulti a Vendola (per il figlio nato ricorrendo ad una "maternità surrogata"), tocca constatare che il pre-giudizio (anche sulla fecondazione assistita e sull'eterologa), si accanisce sempre sui soggetti e sulle categorie che politicamente, culturalmente, e socialmente, sono considerate minoritarie e più deboli. Sempre fingendo di non vedere le contraddizioni che certe fisime si portano dietro.
Per dire: tutti ammirano e stimano una donna che donasse un rene alla figlia, pur sapendo che quel rene non tornerà più indietro. Ma allora, perché una donna non dovrebbe poter prestare il suo utero per rendere madre una figlia che non può farlo?
... Inoltre: accettiamo che una donna possa adottare un bambino, e allora perché troviamo così schifoso che una donna adotti un embrione e/o ricorra ad altri sistemi che la scienza ci mette a disposizione?
Nel caso di Vendola, solo apparentemente più complicato, non contano nulla le opinioni della gente. O le maniacali masturbazioni cerebrali di un certo popolino stolto e superstizioso.
... Conta in questi casi solo il futuro dei nascituri. E di fronte a certi comprensibili dubbi e perplessità, bisogna ascoltare non già quel che suggerisce il macellaio o la pescivendola (e/o quel che predica il politico pseudo-kattolico in cerca di facile consenso), ma casomai quel che la psicologia ha già scritto abbondantemente sull'argomento. Perché in Italia a certe cose non siamo abituati, ma altrove le famiglie arcobaleno sono una interessante e stimolante realtà.
BISOGNERA' DUNQUE CHE TUTTI SI RASSEGNINO, PERCHE' IL MONDO CORRE VELOCE, E CHI PERDE IL TRENO RISCHIA DI RESTARE A PIEDI PER SEMPRE.
... Invece, la notizia gioiosa, è questa: i trogloditi che hanno sputato sulla cosa, proprio grazie alla nascita di Tobia Antonio (questo il nome del piccolo), prima o poi dovranno arrendersi al Progresso, e saranno costretti a guardare in faccia la loro ignoranza. Allelujah!
Quando, in un'altra vita, ero ancora un cattolico praticante, un sacerdote mi aveva spiegato che ogni umana azione è "contaminata dall'egoismo". Anche, dunque, le azioni più nobili.
... E dunque, volendo crederci, se ne deduce che magari sono un pochino egoisti (e forse un tantinello esibizionisti), anche quei genitori che sono andati al "Family Day" per mettere in mostra le loro famiglie con 10 figli.
D'altra parte, Papa Bergoglio aveva raccontato una volta di aver rimproverato una donna che si era vantata con lui di aver avuto 8 gravidanze e 7 parti cesarei (la reazione del Papa, in quel caso, si può riassumere in questa sua domanda: "Vuole forse continuare ancora e rischiare di lasciarli orfani?").
... Peraltro, commentando ulteriormente la cosa, Francesco aveva chiaramente affermato che i cristiani credono nella "paternità responsabile" e dunque "non fanno figli come i conigli".
Detto ciò, dopo le reazioni e gli insulti a Vendola (per il figlio nato ricorrendo ad una "maternità surrogata"), tocca constatare che il pre-giudizio (anche sulla fecondazione assistita e sull'eterologa), si accanisce sempre sui soggetti e sulle categorie che politicamente, culturalmente, e socialmente, sono considerate minoritarie e più deboli. Sempre fingendo di non vedere le contraddizioni che certe fisime si portano dietro.
Per dire: tutti ammirano e stimano una donna che donasse un rene alla figlia, pur sapendo che quel rene non tornerà più indietro. Ma allora, perché una donna non dovrebbe poter prestare il suo utero per rendere madre una figlia che non può farlo?
... Inoltre: accettiamo che una donna possa adottare un bambino, e allora perché troviamo così schifoso che una donna adotti un embrione e/o ricorra ad altri sistemi che la scienza ci mette a disposizione?
Nel caso di Vendola, solo apparentemente più complicato, non contano nulla le opinioni della gente. O le maniacali masturbazioni cerebrali di un certo popolino stolto e superstizioso.
... Conta in questi casi solo il futuro dei nascituri. E di fronte a certi comprensibili dubbi e perplessità, bisogna ascoltare non già quel che suggerisce il macellaio o la pescivendola (e/o quel che predica il politico pseudo-kattolico in cerca di facile consenso), ma casomai quel che la psicologia ha già scritto abbondantemente sull'argomento. Perché in Italia a certe cose non siamo abituati, ma altrove le famiglie arcobaleno sono una interessante e stimolante realtà.
BISOGNERA' DUNQUE CHE TUTTI SI RASSEGNINO, PERCHE' IL MONDO CORRE VELOCE, E CHI PERDE IL TRENO RISCHIA DI RESTARE A PIEDI PER SEMPRE.
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